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5 trend per immaginare come sarà in futuro il mercato del lavoro
Dalla gig economy all'automazione ecco alcune ipotesi sull'evoluzione del lavoro in azienda e sulla trasformazione dei lavoratori digitali
13 Marzo 2019

1. La digitalizzazione darà più spazio ai dipendenti
La digitalizzazione cambierà sempre più rapidamente le dinamiche del mercato del lavoro.Assisteremo alla diminuzione del potere dei datori di lavoro e all’aumento di quello dei dipendenti. L’emergere di piattaforme tecnologiche aiuta già oggi a rimuovere le barriere all’ingresso per i lavoratori, dando origine a nuove ondate di dipendenti della “gig economy”.Molti dei nuovi freelance adotteranno questo trend come un percorso verso una maggiore autonomia, un lavoro più flessibile e un migliore work-life balance.Per le aziende, questo significherà l’accesso a nuove competenze high-tech da parte di lavoratori difficili da reperire attraverso i tradizionali canali del mercato del lavoro.LEGGI ANCHE: Investire sul benessere dei propri dipendenti fa bene alle aziende
2. Nuovi rapporti all’interno delle aziende
Le previsioni per il futuro del mondo lavorativo annunciano che il rapporto datore di lavoro-dipendenti subirà una notevole mutazione. I lavoratori saranno sempre più protagonisti.Una nuova generazione di applicazioni renderà molto facile mantenere relazioni molti-a-molti.Attualmente, la maggior parte delle relazioni sono molti-a-uno, in quanto un datore di lavoro ha in genere molti dipendenti, mentre questi ultimi hanno un solo datore di lavoro. I primi segnali di questa tendenza sono già visibili in alcune piattaforme di gig economy, per fare qualche esempio: Kaggle, Fiverr, Airtasker.
3. Dispositivi e algoritmi saranno i nuovi dipendenti
Molte skill saranno dissociate dai collaboratori e verranno offerte da loro stessi come servizi alle aziende.Soprattutto nelle aree altamente specializzate, assisteremo ad una crescente codifica delle competenze, una tendenza che in realtà sta già emergendo tra gli sviluppatori di software e i cosiddetti knowledge worker.Si è calcolato infatti che entro il 2022, macchine e algoritmi aumenteranno in media il loro contributo a specifici compiti del 57%. Per esempio, il 62% delle informazioni e dei dati delle organizzazioni e delle attività di elaborazione, ricerca e trasmissione di informazioni saranno eseguite da macchine rispetto all’attuale 46%. Anche task che finora sono rimasti in un ambito più comunicativo e legato all’interazione umana saranno sempre più spesso automatizzati.








