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Trend Audio 2021, l’innovazione Podcast. Spotify annuncia l’acquisizione di Megaphone
Nell'ultimo anno un incremento di podcast del valore del 108%, con circa 1,8 milioni di titoli su Spotify
11 Dicembre 2020
- Algoritmi e analisi degli insights per la creazione di campagne di comunicazione costruite sull’esperienza dell’utente, e l’incremento del Podcast tra gli andamenti globali più innovativi
- Spotify traccia il bilancio degli ascolti 2020 e annuncia l’acquisizione di Megaphone per consolidare la sua posizione di leader indiscusso del settore audio

Cosa raccontano le scelte degli ascoltatori (anche in fatto di podcast)
Un incremento di podcast del valore del 108%, con circa 1,8milioni di titoli su Spotify nel 2020, in un andamento più che raddoppiato rispetto allo scorso anno, con conseguente aumento di creator e di produttori di contenuti, ma anche di aziende “podcast branded”, che utilizzano questo strumento come strategia per rapportarsi al proprio pubblico, interfacciandosi con loro e creando un rapporto più stretto.L’audio è un’area di grande sviluppo, un’opportunità per le aziende che non sostituisce, però, il video. È una nuova occasione di costruzione di messaggi per raggiungere il proprio target di riferimento.Sottolinea Alberto Mazzieri, mentre delinea gli scenari futuri.Player indiscusso dell’audio, con una comunità di oltre 320 milioni di utenti al mondo distribuiti in 92 Paesi (di cui 144 milioni abbonati Premium) e 11 milioni in Italia, in seguito al lancio della campagna Spotify Wrapped 2020, l’esperienza creata su misura per i professionisti dell’advertising, Spotify traccia il bilancio degli ascolti del 2020 sulla piattaforma, sottolineando gli insights più rilevanti per i brand e per gli inserzionisti.LEGGI ANCHE: Podcast revolution: raddoppia il consumo su Spotify
Partendo dal secondo report annuale Culture Next e dall’aggregazione dei dati sul comportamento di ascolto, gli inserzionisti potranno scoprire cosa hanno ascoltato in streaming i diversi segmenti di pubblico e sfruttare in modo creativo l’intimità che contraddistingue l’audio per raggiungere questi utenti durante i loro momenti di streaming.«La ricerca evidenzia come l’evoluzione dello stile di vita di quest’anno, influenzato dal lockdown, abbia cambiato l’utilizzo della piattaforma. L’analisi degli insights permette di costruire campagne audio per migliorare l’esperienza dell’utente – insiste Mazzieri – Spotify non è solo audio, ma anche display desktop e mobile. Un minuto su 5 trascorso su piattaforma è dedicato al video, con utenti profilati. 70 milioni di brani, ma anche podcast con 2 milioni di titoli.L’ubiquity e l’aumento dei device utilizzati ci consentono di conoscere la nostra audience, che siano gamer, console, millennials, famiglie, ma possiamo capire qual è il momento di ascolto o il mood del device digitale, che sia dall’auto attraverso il collegamento bluetooth, o durante l’allenamento e il workout, o il tempo trascorso in famiglia. Identificando il segmento del panel (Gen Z, Millennial, adulti over 35, fitness addicted, salutisti, buongustai, gamer, tech early adopter e tastehunter) si possono costruire messaggi personalizzati. La strategia audio permette di raggiungere l’audience di interesse, intercettando momenti diversi della giornata.Attraverso la tecnologia e gli algoritmi, scopriamo che la fruizione si caratterizza sempre più come un mix. Su Spotify abbiamo 4 bilioni di playlist generati da utenti, oltre a quelle editoriali e alle algoritmiche, costruite sull’esperienza dell’ascoltatore nella settimana precedente».Così Spotify Wrapped offre ai brand spunti su come costruire la propria comunicazione, perché “la creatività è efficace quando è data drive, con un approccio fondato sui dati”, afferma Mazzieri.LEGGI ANCHE: La voglia di Natale arriva in anticipo, a dirlo sono i dati raccolti da Spotify







