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Chi sono i nano Influencer e perché i brand cominciano a collaborare con loro
Anche gli "anti-eroi di Instagram" stanno conquistando il loro spazio nelle strategie di Influencer Marketing
3 Gennaio 2019
E in effetti l’Influencer Marketing è uno degli strumenti più potenti ed efficaci per raggiungere un pubblico globale attraverso la voce (e l’immagine) di persone che vengono considerate affidabili e autorevoli nei loro rispettivi settori.LEGGI ANCHE: Round da 7,8 milioni per Buzzoole, la startup dell’influencer marketingA chi si affidano i brand
Quando i brand adottano strategie di Influencer Marketing nelle loro attività, solitamente la loro scelta ricade su tre gruppi differenti:- Mega Influencer – celebrità conosciute e amate a livello globale. Dalle stelle del cinema o della moda, fino ad attori cinematorafici o stelle dello sport. Pensiamo ad esempio a Cristiano Ronaldo, Justin Bieber, Lady Gaga o Chiara Ferragni, tanto per fare alcuni esempi. Nella maggior parte dei casi i loro profili hanno milioni e milioni di follower.
- Influencer di medio livello – in questa fascia si combinano macro e Influencer di medio livello. Parliamo in questo caso di blogger, professionisti affermati, che hanno tra i 100 e 500 mila follower.
- Micro Influencer – una categoria composta da piccoli blogger o da profili creativi di Instagram che hanno tra i 10 e i 100 mila follower.

Le doti persuasive dei cosiddetti nano Influencer
Dopo aver corteggiato le Ferragni,le Kardashian e tutti i loro colleghi che si posizionano in una fascia alta vicina alla saturazione, i marketer stanno spostando la loro attenzione sui piccoli numeri e sulle grandi capacità persuasive dei nuovi anti-eroi di Instagram.I loro profili infatti hanno altissimi tassi di coinvolgimento, che secondo un recente sondaggio di Digiday, arriverebbero fino all’8,7% del pubblico che li segue, di lunga maggiore rispetto a quella dell’1,7% delle celebrità che hanno più di un milione di follower.Il loro punto di forza è che pur non avendo mai lavorato con i social media, sono molto bravi con la creazione di contenuti unici e creativi ma soprattutto godono di quella credibilità sana e genuina da parte dei loro follower.Le ragioni per cui i nano Influencer potrebbero essere il futuro dell’Influencer Marketing sono diverse.Il primo aspetto interessante è che i nano Influencer si concentrano tendenzialmente su nicchie di mercato. In questi segmenti spesso mancano dei veri e propri leader di settore, per cui ogni parola, ogni considerazione che realizzano nei loro post ha molto peso ma soprattutto molto valore per quello specifico pubblico.In secondo luogo, hanno un piccolo numero di fan, ma la maggior parte di loro sono “true fan”. Un po’ come se fossero dei clienti fedeli, che si fidano ciecamente di loro, dei loro giudizi e dei loro consigli. Avendo un numero piccolo di fan, i messaggi che trasmettono penetrano e raggiungono velocemente praticamente tutti.Infine sono facilmente raggiungibili rispetto ai big o macro influencer, anche semplicemente attraverso un contatto in Direct su Instagram. Nessuna complicata attività contrattuale tra brand e testimonial, ma un rapporto diretto che nel giro di pochi giorni è in grado di far partire la collaborazione.LEGGI ANCHE: Instagram rimuoverà like e follower falsi dai nostri account








