YouTube userà il rilevamento automatico per etichettare i video generati con AI
Week in Social: dalla vitaccia dei moderatori di Facebook alla pubblicità su WhatsApp
Tutte le notizie che devi conoscere per essere aggiornato sul mondo dei social media
2 Marzo 2019
La vita difficile dei moderatori
Un report comparso di recente su “The Verge” ha sottolineato quanto sia realmente difficile la vita per i moderatori di Facebook.
Facebook e le Health app
Il Wall Street Journal, a seguito di un’inchiesta, ha scoperto che una serie di informazioni delle app di fitness e salute che vanno dal ciclo mestruale femminile, al proprio peso corporeo e affini sono poi cedute alla piattaforma di Facebook.
Luca La Mesa, docente del Social Media LIVE Program di Ninja Academy:“Negli scorsi mesi all’interno del mio corso di aggiornamento social abbiamo mostrato come Facebook nel tempo abbiamo comprato molte banche dati esterne per avere sempre più info sui propri fan e ci siamo esercitati ad usare Audience Insights per avere accesso gratuito a molte incredibili statistiche.Se dal punto di vista del Marketer tutto ciò è un potente strumento, dal punto di vista degli utenti non bisogna mai superare la soglia oltre la quale si perderà la sua fiducia nei nostri confronti. Il futuro potrà solo essere in una maggiore trasparenza di quali dati vengono raccolti e con quale finalità”.LEGGI ANCHE: Privacy e minori: FTC multa TikTok, il social network delle clip musicali (con gli effetti speciali)
Pubblicità su WhatsApp?
Dopo Facebook, i contenuti sponsorizzati e le Storie di Instagram che si alternano con i contenuti a pagamento, ora anche WhatsApp sembra orientarsi verso questa scelta. Secondo Tecnoandroid, da un prossimo aggiornamento, ci sarà della pubblicità tra i messaggi. Aiuto!Ma ecco il punto di vista di Luca La Mesa:“I fondatori di WhatsApp avevano a lungo lottato per evitare questo scenario e consiglio a tutti di vedere il live di Mark Zuckerberg di qualche anno fa in cui spiegava il suo piano. Diceva di non avere fretta di monetizzare tramite pubblicità WhatsApp finché l’app non fosse ulteriormente cresciuta. Credo che siamo quasi arrivati al punto di cambio strategia”.

Pinterest entra in borsa
Ma no, non è come pensate. Ancora il Wall Street Journal a darci notizie in merito: a quanto pare, Pinterest ha presentato la documentazione necessaria alla Sec, la Consob americana. Entro la fine di giugno potrebbe quindi essere quotata in Borsa. A condurre in questo percorso il social, quotato 12 miliardi, Goldman Sachs e JP Morgan.Ricordiamo che Pinterest è uno dei social più famosi al mondo e rientra tra i 100 siti web più visitati e vanta oltre 1600 dipendenti.
Nuove tendenze di engagement
“Sicuramente analizzare i dati che dimostrano che i video hanno un più alti livelli di engagement o che il week end possa portare maggiore visibilità è un buon esercizio ma consiglio a tutti i miei studenti di analizzare i dati della propria pagina per vedere quale sia realmente la situazione ottimale senza cercare a priori una formula magica che sui social non può esistere per via dei continui cambiamenti”.








