Su WhatsApp arriva l’abbonamento: cosa cambia davvero
Raccogliere informazioni e profilare gli utenti via email con i sondaggi
Cinque diverse tipologie di survey per intercettare dati e informazioni più precise sui destinatari delle nostre newsletter
23 Maggio 2018
1. La survey nel corpo dell’email
Si tratta di uno dei casi di applicazione più classici dei sondaggi per la profilazione. La survey è incorporata nel corpo dell’email, utilizzando magari dei contenuti dinamici per inserire un sondaggio coerente con l’offerta del prodotto presente nella comunicazione.Questo sondaggio ha il pregio di essere particolarmente semplice e agile: al destinatario basta un solo clic all’interno dell’email per rispondere. Se si pensa agli utenti mobile, meno propensi degli utenti desktop al clic e più veloci ad abbandonare l’email, questo modello presenta molti vantaggi.2. Il sondaggio sulla landing page
Gran parte delle survey viene ospitata all’interno di una landing page, perché più semplice e immediata da creare, a cui il destinatario accede cliccando sulla call to action inserita all’interno dell’email.Nel caso delle survey su landing page è necessario trovare, però, quell’aspetto creativo che incentivi la compilazione, altrimenti il numero di dati raccolti sarà esiguo.Tono e layout andranno calibrati sul tipo di business e sulla tipologia di destinatario che si ha in mente. Un errore da non commettere è non indirizzare direttamente sulla survey o al centro di preferenze, ma su una pagina che richiede all’utente di effettuare l’accesso o inserire il proprio indirizzo email. Un percorso troppo tortuoso, rischia infatti di tradursi in esigui tassi di risposta.3. La survey che genera engagement
Innescare un meccanismo di coinvolgimento è sempre utile per incentivare aperture e clic. Un layout efficace e una doppia scelta dinamica possono fare la differenza, ad esempio nascondendo l’email-survey dietro a un contest. L’engagement del pubblico offre di fatto preziosissime informazioni all’azienda.4. I sondaggi ludici
Si chiama gamification quell’approccio al marketing che genera una dinamica ludica all’interno di quella promozionale e di vendita. Un approccio che, secondo M2 Research, può portare a un aumento del coinvolgimento dal 100% al 150%.Il live polling, ad esempio, è una forma di gamification in ascesa, che consente ai marketer di coinvolgere i clienti nei sondaggi, ottenendo profili di destinatario ben dettagliati.5. Le survey che promettono una ricompensa
Nella relazione tra brand e cliente l’aspetto commerciale è legato a quello umano ed emotivo. Per questo incentivi e premi si rivelano strumenti imprescindibili, da applicare anche in survey e moduli di autoprofilazione. Ad esempio grazie all’email di post-survey, con cui ringraziare il destinatario e mantenere la promessa fatta nella prima email.Scarica qui l’eBook completo “Tecniche e strategie di profilazione”.








