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Come è cambiata la tecnologia mentre guardavamo Game of Thrones
Dallo streaming all'intelligenza artificiale, ecco cosa è successo durante tutte le stagioni del Trono di Spade
15 Aprile 2019
Dal 2011 ad oggi, però, molte cose sono cambiate, e non stiamo parlando dell’ecatombe di personaggi che si è verificata puntata dopo puntata.È il modo di guardare il Trono di Spade, e più in generale le serie TV, che è cambiato grazie all’evoluzione della tecnologia legata all’intrattenimento.Smart TV, streaming, pirateria e persino l’intelligenza artificiale hanno influenzato le nostre serate (e nottate) passate ad aspettare il Lungo Inverno.Facciamo dunque un breve viaggio, stagione dopo stagione, nel mondo dell’intrattenimento digitale.LEGGI ANCHE: HBO annuncia la data di inizio dell’ultima stagione di Game of Thrones con un trailerViserion is here, NYC.
Snap what is yours at the Flatiron Building. #GameofThrones. pic.twitter.com/dq0UfZvXZ6— Game of Thrones (@GameOfThrones) 12 aprile 2019
Prima e Seconda Stagione: 2011-2012
È l’11 Novembre 2011, 360mila italiani sono sintonizzati su Sky per guardare “L’Inverno sta arrivando”, la prima puntata in assoluto di una nuova serie, Il Trono Di Spade, in inglese Game of Thrones.Ed è proprio la pay tv di Murdoch, HBO, l’unica via per poter seguire lo svolgimento della storia. Peccato che questo primato duri ben poco. Infatti, nel 2012, con l’avvento in Europa della rete 4G, della diffusione massiccia dello streaming e di app per questo tipo di visione, la seconda stagione viene seguita non più davanti alla TV, ma davanti allo schermo di pc, tablet e altri dispositivi mobile.Terza e Quarta Stagione: 2013-2014
Nessuno può dire di non aver mai fatto qualcosa di illegale: la parola pirateria, vi fa venire in mente nulla?Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo usufruito dei download non proprio legali e, nel 2013, si è registrato il picco di copie pirata relative alla terza stagione di Game of Thrones. Un record segnalato dalle maggiori agenzie di stampa, specchio di come la serie stesse diventando sempre più popolare.Non aumentavano solo gli spettatori della nostra amata saga ma anche quelli delle serie TV in genere, tanto da dar vita ad un vero e proprio fenomeno di costume, il cosiddetto binge watching, traducibile come “abbuffata di visione”, che indica, appunto, la visione consecutiva di molti episodi di una serie TV (5,10, 15 a seconda della durata).LEGGI ANCHE: Dal DVD in abbonamento alla rivoluzione del binge watching, la strategia di Netflix spiegata in 6 tappeNot a Queen, a Khaleesi. How are you bingeing #ForTheThrone? pic.twitter.com/ltQAxnkKXZ
— Game of Thrones (@GameOfThrones) 22 dicembre 2018
Quinta e Sesta Stagione: 2015-2016
Nel 2015, a quattro anni dalla morte di Steve Jobs, il suo prodotto di punta, iPhone è estremamente diffuso, così come il suo assistente vocale integrato, Siri. Ma perché parliamo di lei? Non ci crederete ma Siri è una fan di Game of Thrones. Infatti, dopo aver visto il povero Jon Snow in una pozza di sangue, anche lei faceva congetture sul suo essere vivo o morto.
Mentre il dubbio sul destino del guardiano della notte era ancora acceso e i fan erano in attesa della sesta stagione, HBO in collaborazione con Facebook e Oculus, pubblicò un video grazie al quale era possibile guardare la sigla di Game of Thrones a 360°, indossando l’apposito visore, grazie alla tecnologia VR (Virtual Reality).https://www.youtube.com/watch?v=PthxIz2BbgEUna volta premuto il tasto play, era possibile muoversi all’interno della splendida mappa tridimensionale del mondo immaginario creato da George R.R. Martin, muovendo soltanto la testa. Una prova di come l’esperienza dello spettatore stesse diventando sempre più coinvolgente e immersiva.Settima Stagione: 2017
Nell’estate del 2017 arriva il Lungo Inverno. Da luglio infatti vengono trasmesse le puntate della settima stagione di Game of Thrones. E mentre le lotte all’interno dei Sette Regni sembrano placarsi per affrontare un unico grande nemico, molti dei fan hanno ormai accumulato gadget e DVD riguardanti la loro serie preferita.
Il top per gli amanti dell’intrattenimento è sicuramente il cofanetto della prima stagione in 4K, che esce proprio in quest’anno. Questa tecnologia permette di percepire maggiormente il senso di profondità dando realismo alla scena, cambiando in modo radicale l’esperienza dello spettatore. Unico ostacolo? Possedere un televisore Ultra HD di ultima generazione.







