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Jean Paul Gaultier rinnova il suo amore per l’arte contemporanea con la street art di André Saraiva
Umorismo, arte e moda nella nuova collezione "Le Male e Classique Eaux Fraiches"
30 Giugno 2018
L’approccio sarcastico e divertente al mondo dell’arte contemporanea si sposa completamente con la filosofia che Gaultier ha portato avanti nel corso degli anni. Perciò entrambi non solo sono cresciuti a Parigi, ma hanno anche un secondo ed importante comune denominatore: sono artisti di fama internazionale con uno spiccato senso dell’umorismo.Per certi aspetti i disegni dell’edizione limitata firmata da Mr. A sembrano quasi aver crossato (termine tecnico che deriva dall’inglese to cross) i contenitori iconici della fragranza Gaultier.Così le figure stilizzate di Saraiva, tra i colori del rosa e del blu, hanno avuto il loro debutto ufficiale per l’edizione limitata “Le Male e Classique Eaux Fraiches” anche sul packaging, mettendo in mostra cuori nella versione femminile e muscoli in quella maschile: immagini semplici, quasi dei luoghi comuni, ma che già in passato hanno trovato proprio nei personaggi di Betty Boop, Braccio di Ferro, Wonderwoman e Superman il loro più grande successo.
Video animati, poster e storie su Intagram: anche la campagna di comunicazione non ha risparmiato di celebrare questa che già si preannuncia come una delle più riuscite collaborazioni Made in France.Eppure, nel ventaglio dei casi studio analizzati fino ad oggi, ci troviamo a constatare che, molto spesso, sono nomi frequenti a confermarsi come collaboratori di progetti creativi con aziende di rilievo.https://vimeo.com/265537798Il lavoro di Saraiva, ad esempio, ci riporta già alla famosa produzione con l’azienda svizzera Bally oppure a quella con Uniqlo, ma anche artisti come Jonone, Futura o Michael De Feo sono sempre in prima linea per creare capsule collection o firmare limited edtion (più o meno innovative). Le aziende, soprattutto quelle internazionali, badano dunque alla risonanza nel mercato dell’arte?È interessante ma allo stesso tempo rischioso legarsi a pochi nomi rappresentativi del movimento. Potrebbero nascere risultati non proprio eccellenti e forse anche ripetitivi agli occhi dei più.Fortunatamente in Italia si punta moltissimo sulla differenza di stili e sulla capacità di saper adeguare le proprie produzioni a progetti di differente natura o al territorio di provenienza, ma è anche vero che la capacità di collaborare con talentuosi esponenti della street art resta soprattutto peculiarità di piccole e medie aziende.Dal nostro punto di osservazione, speriamo che siano sempre più numerosi i processi artistici che coinvolgono, sin dal principio, i più interessanti street artist della scena, tenendo conto, come nei più attrezzati entourage, anche della figura di esperti del settore in grado di valutare gli aspetti artistici e commerciali più efficienti per la creazione di prodotti unici ed innovativi. E questo ci conferma che la forza visiva e comunicativa della street art è davvero potente, ma c’è ancora tanta strada da percorre verso una seria conoscenza dell’attuale scena urbana internazionale.







