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Ricerca vocale: come cambierà la SEO strategy
Opportunità e vantaggi per le aziende
13 Aprile 2017
Gli assistenti digitali a portata di smartphone
È pur vero che gli assistenti virtuali possono essere integrati in qualsiasi dispositivo elettronico in grado di connettersi alla rete, come computer, elettrodomestici e così via, ma il loro vero punto di forza sta nel fatto di essere consultabili in qualsiasi luogo, attraverso i device mobile.Il fatto che la maggior parte degli utenti utilizzi la ricerca vocale in movimento, fa si che le informazioni restituite siano sempre geolocalizzate, con l’obiettivo di fornire la risposta che si stava cercando.LEGGI ANCHE: Il futuro del digital marketing è nella Ricerca Vocale?Risultati su misura per gli utenti

Meno propensione ad utilizzare le keyword brevi
Una delle caratteristiche che differenzia la ricerca vocale da quella testuale sta nella naturalezza del linguaggio utilizzato dagli utenti.Cambia totalmente il modo in cui le persone si relazionano con i dispositivi elettronici, la tendenza è quella di instaurare una conversazione con il proprio smartphone utilizzando query più lunghe e più vicine al linguaggio naturale.Ad esempio, se una persona ha intenzione di cercare una palestra nel centro di Milano, gli verrà più spontaneo dire “Cercami una palestra nel centro di Milano” piuttosto che “palestra centro Milano”, come si farebbe invece invece utilizzando la tastiera.Bisognerà quindi adattare e “umanizzare” sempre più i contenuti per far si che siano PAs friendly.Gli addetti del settore devono sapere da dove arrivano le informazioni
Se avete un business locale è volete che gli assistenti virtuali includano la vostra attività tra i risultati di ricerca è importante chiedersi da dove attingono le informazioni e far in modo di essere presenti negli aggregatori interessati.Per aggiornare e ottimizzare i contenuti in ottica SEO orientato alla voice search, bisogna prendere in considerazione non solo il tipo di domanda effettuata dall’utente , ma anche il tipo di assistente che utilizza, in quanto ogni sistema fa riferimento a risorse differenti per raccogliere i dati.Ad esempio se si rivolge a Siri una domanda riguardante la ricerca di un luogo in cui pranzare, ci si può aspettare che prenda le informazioni da una delle seguenti fonti: Yelp, TheFork, Yahoo! Local.Ancora si parla poco della SEO orientata alle ricerche vocali, ma questa altro non è che un vantaggio competitivo se si inizia a muoversi in questa direzione prima degli altri.E voi avete già sviluppato una strategia SEO orientata alla ricerca vocale?







