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L’altra faccia della Formula E: l’avventura di Roma tra spazzatura e innovazione
La Capitale ospita la Formula E ma c'è ancora tanto da fare per rendere la città esempio rinnovabile. La prima cosa: aggiustare l'app dell'AMA
15 Aprile 2018

AMA e l’app che non funziona
Parlavamo di innovazione, per l’appunto!? E il Comune ce la sta mettendo tutta. La municipalizzata che gestisce i rifiuti di Roma, già circa due anni fa, ha lanciato un’app: AMA Roma è disponibile per iOS e Android.L’idea può essere di quelle che spacca! Pensa che grande cosa potrebbe essere chiedere il ritiro di rifiuti ingombranti semplicemente compilando un form e ancora, avere tutte le informazioni per la raccolta della spazzatura, dal modo in cui differenziare i rifiuti fino al calendario della raccolta, in pochissimi secondi, oppure segnalare la sporcizia per avere una Roma pulita. Ma non è proprio così.Abbiamo scaricato l’app. La prima difficoltà incontrata è stata la semplice e banale registrazione. Sì, si parte male. Per poter accedere a tutti i servizi devi avere un’account (giusto!) ma anche un codice identificativo ovvero devi già essere cliente di AMA e pagare la tariffa rifiuti (addirittura?).E se vivi in una casa in affitto e le utenze non sono intestate a te? Devi prendere i dati del tuo locatore per usare l’app?! E se il tuo locatore ha più immobili sotto lo stesso codice utente? Pare che la risposta sia, arrenditi. Arrenditi anche se sei un turista che vuoi segnalare un banale problema con la spazzatura. Ti devi registrare! Stop!
A cosa è servito scaricare l’app?
E poi una volta registrato devi obbligatoriamente associare il tuo account a un immobile. E poi, anche quando riesci a fare tutto, rispettando tutte le regole dell’app capita che per il rituro dei rifiuti ingombranti tu non possa scegliere immediatamente la data che ti è più comoda ma devi aspettare una chiamata di AMA. Ma allora a cosa è servito scaricare l’app?!
I disagi non finiscono qui. Dalle recensioni all’app emerge sicuramente un altro problema, ancora più pratico: non si possono organizzare le fatture della tassa sui rifiuti con un click, come logica vorrebbe avendo tra le mani un’applicazione che innova il servizio di gestione della spazzatura.LEGGI ANCHE: Il motore elettrico è anche sulle velocissime auto da corsa. Quando tocca a tutti noi?







