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Internet dallo spazio, via libera a Starlink: il nuovo sogno ‘stellare’ di Elon Musk
Le autorità governative Usa hanno dato l'ok per la realizzazione del network di 4 mila satelliti per portare la connessione ovunque
30 Marzo 2018

La metà dei satelliti entro 6 anni
L’accordo prevede che SpaceX lanci metà dei suoi satelliti in programma entro sei anni ma Musk prevede di portare in orbita 12 mila satelliti, entro la metà del 2020: 4425 a 1100 chilometri dalla Terra e 7518 a 340 chilometri. “Con questa azione, la Commissione compie un altro passo per aumentare la disponibilità e la concorrenza a banda larga ad alta velocità negli Stati Uniti” ha detto la FCC a CNBC. Il COO di SpaceX Gwynne Shotwell ha sottolineato al tech magazine TechCrunch che si tratta di “una rete satellitare di prossima generazione in grado di collegare il globo con un servizio a banda larga affidabile ed economico, soprattutto raggiungendo coloro che non sono ancora connessi”. La FCC è un’agenzia indipendente governativa degli Stati Uniti supervisionata dal Congresso, che si occupa di disciplinare le comunicazioni nazionali e internazionali via radio, televisione, cavo, satellite.…Ma i razzi si sono già accesi
In realtà Starlink ha già mosso i primi passi il 22 febbraio, quando sono partiti dalla base di Vandenberg, in California, i primi due prototipi, denominati Tintin A e B. Lanciati con un Falcon 9 di SpaceX, i due payload hanno di fatto dato il via al progetto.LEGGI ANCHE: Perché chi dice che Tesla o Facebook falliranno o non capisce o rosicaFirst two Starlink demo satellites, called Tintin A & B, deployed and communicating to Earth stations pic.twitter.com/TfI53wHEtz
— Elon Musk (@elonmusk) February 22, 2018








