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The Glossier Marketing Machine: creare un business partendo da un blog
Emily Weiss, un intership in Vogue e un obiettivo: dei prodotti make up che facciano sentire sicure le donne senza essere una maschera dietro cui nascondersi
14 Marzo 2018
Autenticità
“More skin, less makeup.” Una frase piuttosto insolita da utilizzare come pay off di un prodotto make up. Eppure è su questa idea molto semplice che il progetto di Emily Weiss ha preso forma: The Glossier è il brand per donne vere e che non hanno paura di apparire così come sono, valorizzarsi e prendere coscienza delle proprie insicurezze, accettandosi.Questo è il primo concetto che ha fatto breccia nel cuore delle Millennials: la nuova generazione non cerca la finzione del trucco, ma la bellezza della realtà. Sono ragazze annoiate dagli stereotipi e desiderano semplicemente dei prodotti i cui risultati siano visibili e veri.Non a caso uno dei principali pilastri su cui si fonda il business è la friendship, amicizia. Un amico è colui che in fondo apprezzi perché ti dice la verità in modo schietto su un trucco troppo appariscente o un accostamento sbagliato; proprio da questo concetto il brand è partito per creare la sua identità e un tone of voice unico.Glossier Pink
Cosa rende un brand un’icona? Una strategia di marketing curata nei minimi dettagli è un buon punto di partenza.The Glossier ha un colore, il rosa, che è il vero fil-rouge di tutti i prodotti: dal packaging minimal e a prova di “scatto social”, all’immagine profilo di Instagram. Glossier Pink è un colore ormai divenuto simbolo, che viene associato a diversi oggetti e rende il riconoscimento del brand e del prodotto, immediato.In più, il mood del brand è consistente sia all’interno del blog sia per quanto riguarda la struttura della product page sul sito eCommerce: ci sono video tutorial, immagini di modelle con hair and make up naturali, copy diretti che spiegano i benefici dei prodotti in modo chiaro.Le persone, secondo Emily Weiss, non hanno necessità di spiegazioni scientifiche se il prodotto che utilizzano porta a dei risultati soddisfacenti.Community
Sono le persone il vero cuore pulsante del brand; i prodotti di bellezza devono avere un canale di comunicazione online perché le persone cercano suggerimenti lì, e in nessun altro luogo.The Glossier è cresciuto e continuerà a svilupparsi grazie agli User Generated Content creati da utenti e consumatori: non solo i post su Instagram, ma anche le review dei prodotti fatte spontaneamente da chi li ha provati “sulla propria pelle”.Un’iniziativa di grande successo (e da cui prendere spunto) è stata quella di selezionare 100 top customers e offrigli la possibilità di entrare in uno Slack group, dove parlare di prodotti di bellezza, scambiarsi opinioni su prodotti nuovi e vecchi. I feedback sono poi raccolti dal product team, che potrà avere informazioni verificate e dei benchmark per creare nuove linee sempre più vicine ai gusti dei consumatori.“Ciò in cui crediamo di più sono i nostri clienti, che diventino co-creatori e una sorta di co-cospiratori del nostro brand”. – Emily Weiss







