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La favola di FIAT 500, da utilitaria a oggetto del desiderio
Dalla Topolino al crossover 500X attraverso le tappe che hanno trasformato un oggetto in un simbolo
26 Luglio 2018
Nata da un progetto del 1953, una minivettura a due posti ispirata al Maggiolino, la 500 ha attraversato gli anni che la separano dall’ultima arrivata nella linea, la nuova versione della Spiaggina presentata da Lapo Elkann pochi giorni fa, da protagonista della storia dell’automobile in Italia.LEGGI ANCHE: Rubati i segreti della Apple Car a guida autonoma (anche stavolta è stato uno del team)L’auto per tutti, con un prezzo abbordabile e che non richiedeva una manutenzione troppo costosa, era arrivata: il sogno italiano era pronto per partire. Nulla a che vedere con l’ultima versione realizzata per 500 da Garage Italia con la collaborazione di Pininfarina.
Attraverserà molte trasformazioni nella sua storia, diventando ora una sportivissima Abarth, ora una elegante Cabrio, perfino station-wagon, prima di essere affiancata (e sostituita) dalla nuova utilitaria italiana, un’altra vettura storica: la FIAT 126.LEGGI ANCHE: Apple e altre big vogliono mandare in soffitta le chiavi dell’autoLa mitica 500 allora imboccherà una strada diversa, uscendo dal segmento di mercato dell’auto a basso costo per divenire simbolo di italianità nel mondo bissando un altro veicolo dal disegno e dall’anima tutta italiana, proprio di quegli anni, la Vespa.
Con Marchionne la 500 diventa love brand
Dagli anni della “doppietta” per cambiare marcia (i vecchi modelli non disponevano di sincronizzatori ed era dunque necessario eseguire una manovra articolata per usare la leva del cambio) e di “tirare l’aria” per accendere il motore, il mondo è cambiato. La TV non è più in bianco e nero e “Marcello, come here!” non ricorda più quasi nulla a nessuno, tranne a chi la doppietta era abituata a farla.Anche i più critici non discutono le capacità del manager italiano: nel 2004 la situazione era complessa a causa dei forti indebitamenti e il valore in Borsa sfiorava appena i 4 miliardi. A distanza di 14 anni, il titolo vale 62 miliardi e il bilancio mostra un evidente segno positivo.Lo scorso anno FIAT ha festeggiato, oltre i 60 anni di 500, anche i 2 milioni di unità vendute, che sommate ai 4 milioni della sua antesignana ottengono l’impressionante cifra di 6 milioni di auto in 60 anni.LEGGI ANCHE: Con il nuovo aggiornamento le Tesla si guideranno da sole (e Musk ora parla di auto volanti)Presente in 100 Paesi al mondo e leader in otto di questi: la 500 è anche la numero uno delle citycar in Europa.Anche con gli automobilisti USA è stato amore a prima vista: Fca Us, la divisione statunitense di Fiat Chrysler Automobiles, ha annunciato di aver venduto a giugno l’8% in più rispetto al 2017 (202.264 unità) superando le stime previste del +7,4 per cento. Le vendite sono trainate da Jeep (+19% ). La vendita complessiva dei modelli della linea 500 è in calo, ma si rafforza sul mercato americano l’importanza di Alfa Romeo, che cresce di oltre il 120%.Cinquecento ritorna 500
Negli anni ’90 aveva fatto la sua breve comparsa una versione della FIAT 500 totalmente diversa: spartana, dalle linee nette, pericolosamente brutta. Nulla a che vedere con il design, molto apprezzato anche ai nostri giorni, della “maggiolina italiana”. In realtà, cambia anche il nome che diventa, per esteso, Cinquecento.
Durante la gestione Marchionne, l’utilitaria più famosa nel mondo smette di essere un prodotto economico, destinato alle masse. Nuovo design, sempre coerente con le linee che l’hanno resa unica, nuove motorizzazioni e nuova linea di comunicazione. Ma, soprattutto, nuovo prezzo e nuova fascia di mercato. E non solo.Marchionne ha targettizzato moltissimo l’offerta di 500, perfettamente in linea con una differenziazione del business e della produzione all’interno del brand, assecondando e indirizzando i desideri del pubblico e sfruttando ogni nicchia di opportunità sul mercato: c’è l’effetto nostalgia della 550 classica per gli over 50, c’è la versione Spiaggetta per il surfista muscoloso e depilato e la 500 Large arriva come comoda alternativa per i Millennials che hanno messo su famiglia. Ora il crossover 500X registra un record di vendite nel primo trimestre del 2018.500 il brand nel brand
Succede che alcuni “prodotti” prendano vita propria, parcheggiandosi stabilmente nel cuore delle persone e seguendo, all’interno della stessa azienda, un percorso diverso.
Sono brand nel brand, come Nutella per Ferrero o Magnum per Algida. E 500 lo è diventata molto di più, con il rilancio internazionale che l’ha messa sui palchi di tutto il mondo, anche grazie a una mirata e coerente campagna di marketing, che ha saputo strappare sorrisi con il commercial memorabile e sempre esilarante ispirato a Zoolander con Ben Stiller ma anche commuovere, con un corto, in cui il premio Oscar Adrien Brody viaggiava tra il passato e il futuro di una bellissima Milano.







