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Instagram sfida YouTube e offre fino a 500mila dollari ai creator per i video lunghi
6 Novembre 2026
Instagram vuole convincere i creator a pubblicare contenuti più lunghi sulla piattaforma e, per riuscirci, sarebbe disposto a investire cifre considerevoli. Secondo un’indagine pubblicata da Business Insider il 29 ottobre 2026, Meta avrebbe proposto ad alcuni creator compensi compresi tra 50mila e 500mila dollari per portare i propri video su Features, il nuovo formato di Instagram dedicato ai contenuti di lunga durata.
L’iniziativa segna un passaggio interessante nella strategia della piattaforma, che dopo aver consolidato la propria presenza nei video brevi attraverso i Reels punta a conquistare una parte del tempo che gli utenti trascorrono su YouTube, offrendo spazio a interviste, podcast, documentari e programmi seriali.
Meta ha confermato di finanziare direttamente i contenuti di un gruppo selezionato di creator, mantenendo però riservati i dettagli economici degli accordi. Le cifre riportate da Business Insider riguardano quindi trattative individuali e non rappresentano una tariffa garantita per ogni video pubblicato.
Come funziona Features, il nuovo formato video di Instagram
Annunciato il 26 ottobre 2026, Features permette ai creator coinvolti nella sperimentazione di pubblicare video orizzontali della durata massima di 90 minuti, introducendo un’esperienza di visione più vicina a quella di YouTube rispetto al tradizionale consumo rapido dei Reels.

La durata indicata rappresenta il limite massimo consentito e lascia spazio a contenuti differenti, dalle conversazioni approfondite ai format di intrattenimento, fino alle produzioni episodiche.
Una delle caratteristiche più interessanti riguarda l’integrazione con i Reels, che potranno essere utilizzati come strumenti di scoperta dei contenuti più lunghi. Secondo quanto riportato da DesignTAXI, i creator potranno collegare fino a otto brevi clip a un video completo, consentendo agli utenti di passare direttamente dall’anteprima al programma integrale.
L’obiettivo è sfruttare la capacità dei Reels di intercettare nuovi spettatori e accompagnarli verso contenuti che richiedono maggiore attenzione e tempi di fruizione più lunghi.
La funzionalità è attualmente in fase di test con creator selezionati in Brasile e negli Stati Uniti, mentre un’espansione ad altri mercati è prevista nei prossimi mesi, senza che sia stata comunicata una data per la disponibilità generale.
I creator possono continuare a pubblicare su YouTube
Un aspetto significativo degli accordi economici riguarda l’assenza di esclusività. Secondo le fonti citate da Business Insider, i creator coinvolti possono continuare a pubblicare i propri contenuti su YouTube, mentre Instagram avrebbe chiesto ad alcuni di rendere disponibili i video su Features nello stesso giorno.
La strategia permette a Meta di arricchire rapidamente il nuovo formato con produzioni già consolidate, senza imporre ai creator di rinunciare al pubblico e ai ricavi sviluppati sulla piattaforma concorrente.
Resta tuttavia da chiarire la struttura dei compensi. Le informazioni disponibili indicano proposte che raggiungono i 500mila dollari, ma non specificano quanti video siano coperti dagli accordi, né la loro durata contrattuale o le modalità di pagamento.
L’investimento appare quindi come un incentivo iniziale per favorire l’adozione di Features da parte di creator affermati, piuttosto che come un programma di remunerazione già accessibile alla comunità più ampia.
La sfida a YouTube passa dalla monetizzazione
Il principale ostacolo per Instagram riguarda il modello economico. YouTube dispone da anni di un programma di monetizzazione che consente ai creator idonei di ricevere una quota dei ricavi pubblicitari generati dai propri contenuti, mentre Features non offre ancora un sistema equivalente.
Come riportato da Social Media Today, il responsabile di Instagram Adam Mosseri ha riconosciuto l’importanza della sostenibilità economica dei video lunghi, spiegando che la piattaforma sta valutando diverse possibilità per remunerare i creator.
Tra le opzioni rientrano anche le collaborazioni commerciali con i brand, che potrebbero accompagnare i contenuti pubblicati su Features attraverso accordi di sponsorizzazione già esistenti.
Il precedente di IGTV, il progetto dedicato ai video lunghi che Instagram ha abbandonato nel 2022, rende particolarmente interessante il nuovo tentativo. Anche allora Meta aveva investito risorse per incentivare la produzione di contenuti, senza riuscire a costruire un’alternativa duratura all’ecosistema di YouTube.
Con Features, Instagram prova a ripartire da un approccio differente, utilizzando la distribuzione dei Reels come punto d’ingresso verso video più articolati e coinvolgendo direttamente creator che hanno già dimostrato di saper attrarre un pubblico.
Per il mercato della creator economy, l’operazione potrebbe aprire nuove opportunità di distribuzione e collaborazione con i brand, soprattutto per chi produce contenuti editoriali, podcast e programmi di approfondimento.
La questione decisiva sarà capire se Meta riuscirà a trasformare gli incentivi economici riservati a pochi creator in un modello di monetizzazione stabile e accessibile. I compensi da centinaia di migliaia di dollari possono attirare l’attenzione e accelerare il lancio, ma la competizione con YouTube si giocherà sulla capacità di rendere sostenibile la produzione di video lunghi anche quando termineranno i primi accordi promozionali.
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