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Divertire facendo pubblicità: quando la gamification si unisce al native advertising
Si chiama SWOORDS l'app lanciata da Pollso Ltd. che coniuga un nuovo gioco di parole con le dinamiche di Native ADV per le aziende
10 Gennaio 2018

Dal Gaming al Native Advertising
SWOORDS non è un semplice gioco di parole: il suo design infatti è ottimizzato per rendere lettere e parole protagoniste assolute e per integrare all’interno delle dinamiche di gioco un sistema di native advertising, con cui le aziende possono sponsorizzare determinate parole e allo stesso tempo offrire vantaggi esclusivi ai giocatori, dentro e fuori dal gioco.L’integrazione di questa soluzione consente alle aziende di raggiungere un pubblico mirato senza però interrompere l’esperienza di gioco, come invece avviene per altri giochi in cui banner e video rovinano l’esperienza di divertimento. All’inizio dei cinque round i giocatori visualizzano quattro parole bonus a testa. Se usate, queste hanno un valore doppio nel gioco, permettendo di sbloccare premi digitali o sconti a tempo su punti vendita offline, filtrati automaticamente in base alla prossimità del giocatore.








