Advertising digitale: perché aumentare il budget non basta se mancano le competenze
La Rete energetica italiana è più avanti della Silicon Valley (ma non tutti lo sanno)
In occasione di #EnelFocusOn in Brasile abbiamo parlato di smart grid con Livio Gallo, direttore della Divisione Globale Infrastrutture e Reti Enel
13 Marzo 2018

Come funziona la “smart grid”
La rete italiana è la più avanzata del mondo, addirittura migliore di quella della California; è una cosa che sanno in pochi, ci dice di più?«Noi abbiamo iniziato nel 2000: siamo stati i primi al mondo ad installare i contatori elettronici. Dal 2000 al 2005 abbiamo installato circa 30 milioni di contatori elettronici, ed è stata per lungo tempo la più grande rete al mondo gestita in questo modo.Sulla base di quella preziosa esperienza abbiamo continuato a sviluppare la nostra smart grid, mettendo intelligenza in tutti i nodi della rete: ad oggi nelle cabine di media e bassa tensione, che convertono l’alta tensione nella media per poi distribuirla sulle reti alla case dei nostri clienti, abbiamo 450.000 stazioni, di cui il 35% automatizzato con intelligenza distribuita. Abbiamo anche uno tra i migliori sistemi di controllo remoto della rete, in grado di monitorare lo stato della rete attraverso 28 centri di controllo».



Consumatori smart per uno sviluppo sostenibile
Cosa vuol dire che abbiamo le “reti intelligenti” ma abbiamo bisogno anche di consumatori smart?«Noi ci consideriamo un fattore abilitante per uno sviluppo sostenibile nel consumo dell’energia: la smart grid può aiutare in questo senso ma è essenziale che venga utilizzata da uno smart customer. Occorre educare il cliente, sensibilizzarlo sui consumi energetici, sullo sviluppo sostenibile dell’energia nel contesto del Paese, su quali sono gli investimenti che rendono questo possibile.Una volta acquisita questa consapevolezza, anche il consumatore può ottimizzare i suoi consumi.Da questo punto di vista, l’Italia ha una regolazione avanzata rispetto alla media europea e ha abilitato lo sviluppo delle reti intelligenti: è importante avere un contesto smart che diffonda il messaggio dello sviluppo sostenibile».
Cosa state facendo in Enel per far crescere il consumatore intelligente?«Come distributori abbiamo il compito, e il piacere, di diffondere informazioni per un corretto consumo dell’energia elettrica. Ma non è solo un compito nostro: collaboriamo con i Ministeri, con le comunità e le istituzioni per diffondere questo messaggio; gradualmente, avremo un consumatore sempre più sensibile a un consumo consapevole ed efficiente dell’energia».







