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Il Community Manager non basta, in azienda serve un Digital Strategist
3 buoni motivi per cui questa figura professionale è ormai indispensabile
18 Settembre 2018

A cosa serve un Digital Strategist?
Ma perché un’azienda che vuole affacciarsi in ambito digitale dovrebbe avere bisogno di un Digital Strategist? Non basta – come molto spesso si dice – un Community Manager che tenga in piedi i diversi canali social e ne curi i contenuti, magari con qualche report ogni tanto?La risposta ovviamente è no, per almeno tre motivi.1. Le attività in ambito digital non sono né devono essere frutto di improvvisazione
Se avete sentito anche voi la storiella del cugino di un cugino che è bravissimo con i social, allora sapete che forma ha il preludio al fallimento. I social media e i canali digitali in generale devono essere frutto di azioni ragionate, concertate anche tenendo conto degli obiettivi del brand e del modo in cui si muove sui canali “tradizionali”. I contenuti vanno studiati, prodotti, pianificati. Le strategie di lead generation e funnel marketing devono essere predisposte e monitorate in maniera efficace. I KPI vanno definiti e monitorati costantemente. Non c’è nulla di improvvisato.2. Il Digital Strategist coordina il lavoro di professionisti specializzati e funge da ponte con il brand
Ciò significa che interagisce con altri professionisti ce fanno parte del suo team – dal Community Manager al Digital Analyst – e lo fa traendo il meglio da ciascuno di loro e mettendone le competenze a fattor comune. Non solo, ma ha il ruolo di guida del team dall’alto della sua capacità di visione di insieme, che significa anche capacità di calare i valori del brand in ambito digitale.








