Strategie GEO per non sparire dalle ricerche online
eCommerce di moda nel mirino degli hacker (dice Kaspersky). Come difendersi
Con il Black Friday si apre la stagione dello shopping online di Natale. Un report di Kaspersky ci dice come riconoscere l'eCommerce più sicuro
16 Novembre 2018

9,2 milioni tentativi di attacco in 3 mesi
La ricerca dimostra che i trojan bancari stanno prendendo di mira in modo attivo gli utenti di noti brand consumer, rubando credenziali e altre informazioni attraverso i loro siti. Sono stati rilevati 9,2 milioni di tentativi di attacco avvenuti entro la fine del terzo trimestre del 2018 (sono stati 11,2 milioni nel corso dell’intero 2017). L’analisi ha registrato una crescita soprattutto dei malware, intorno al 34%. La metà di tutti i negozi online attaccati riguarda, appunto, brand noti dell’abbigliamento di consumo e marchi di moda, calzature, articoli da regalo, giocattoli e grandi catene. I consumatori digitali italiani, insieme a quelli tedeschi, americani, russi e dei paesi emergenti, sono quelli più a rischio.
LEGGI ANCHE: 5 cose che può fare l’Intelligenza Artificiale per il tuo eCommerceNel mirino 33 siti di moda
Secondo i dati di Kaspersky, 14 famiglie di malware hanno preso di mira un totale di 67 siti di e-commerce, tra cui 33 siti di abbigliamento di consumo, 8 di elettronica, 8 di entertainment e gaming, 3 siti di telecomunicazioni, 2 siti per i pagamenti digitali e 3 piattaforme di retail online, tra le altre.Tre milioni di credenziali
Oltre tre milioni di set di credenziali per eCommerce sono stati trovati in vendita su marketplace accessibili tramite il motore di ricerca di Google. I prezzi più alti vengono riservati a quei set che sembrano riferirsi ad account di merchant hackerati.
Qualche consiglio
Adottare una soluzione di sicurezza robusta e aggiornata, un must per tutti i dispositivi che si utilizzano per fare acquisti online. Non fare acquisti da siti web dall’aspetto potenzialmente pericoloso o somiglianti a siti web marchi di fiducia, ma incompleti. Non cliccare su link sconosciuti presenti all’interno di email o sui social media, anche se arrivano da persone conosciute, a meno che il messaggio non sia stato anticipato. Questi i principali consigli per chi acquista.








