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La Francia vince i Mondiali e il Louvre twitta la Gioconda con la divisa dei Bleus
Ridateci la Gioconda, ritorna un tormentone inutile e sterile
16 Luglio 2018
Il popolo italiano è insorto, come sempre nelle occasioni importanti e come sempre nel modo appropriato: col coretto da stadio “Ridateci la Gioconda“, immemore di una meritatissima esclusione dalla massima competizione calcistica del biennio. Un poco distratto, in realtà, dai toni scuri, non tanto delle divise quanto della pelle dei ben 17 su 23 giocatori del team campione del mondo e dalla presenza sugli spalti del Ministro degli Interni a tifare Croazia (seconda classificata: il tifo anti-francese non ha funzionato).Félicitations à l’@equipedefrance pour leur victoire à la #CoupeDuMonde2018 ! ?⚽ pic.twitter.com/LVBVK6mJ3g
— Musée du Louvre (@MuseeLouvre) 15 luglio 2018
Non è una novità per la Francia: già nel 1998, una formazione multietnica aveva sconfitto in finale il Brasile, diventando il simbolo, per alcuni, dell’integrazione come arricchimento che porta al successo. La risposta del Museo alle invettive degli italiani, amanti dell’arte ogni giorno, molto più del calcio, arriva proprio nella nostra lingua, completando lo sberleffo.Per informazione, la Gioconda è stata venduta da Leonardo da Vinci al re Francesco I ? — Musée du Louvre (@MuseeLouvre) 15 luglio 2018








