E-commerce in Italia, meno aziende ma più solide: il mercato entra nella fase della selezione
Google conferma che alcuni servizi non sono attivi in Russia dopo il ban di Telegram
Il Governo ritiene che il servizio stia violando le leggi nazionali, negando le chiavi di crittografia per accedere alle conversazioni
23 Aprile 2018
Il ban di Telegram e dei sostenitori online
Il Governo ritiene che il servizio stia violando le leggi nazionali, negando le chiavi di crittografia per accedere alle conversazioni. Telegram si è, infatti, ripetutamente rifiutato di consegnare le chiavi.
Per questo sono stati bloccati, oltre alla piattaforma di messaggistica, anche oltre 18 milioni indirizzi IP. Tutto, per cercare di bloccare Telegram. Questa scelta dipende dal fatto che il nuovo sistema di Telegram, pensato proprio per evitare restrizioni, è in grado di spostarsi su un nuovo indirizzo IP quando quello che utilizza viene bloccato.LEGGI ANCHE: Russia vs Telegram: Dateci i codici dei server o blocchiamo tutto







