OpenAI propone standard globali per la sicurezza dell’intelligenza artificiale
Google e i social network, l’avventura continua con Shoelace
Tutto quello che devi sapere sul nuovo prodotto
14 Agosto 2019
Cos’è e a cosa serve
Un’app con l’obiettivo di far incontrare persone che condividono gli stessi interessi fuori dai social network.Google spiega: “La premessa per Shoelace è di allacciare tra loro le persone sulla base dei loro interessi, come due lacci in una scarpa. Lo facciamo attraverso attività che opportunamente chiamiamo Loop”.
Ogni giorno si possono visionare diversi eventi e attività, come la corsa e lo yoga, suggeriti da Google attraverso dei “Loop” in base agli interessi e hobby selezionati al momento dell’iscrizione. Gli utenti hanno la possibilità di creare nuovi eventi e pianificarli con altre persone all’interno dell’app.A detta di Big G può anche essere un piccolo aiutino per far socializzare persone che si sono appena trasferite in una nuova città.Dove è disponibile
Attualmente è disponibile solo a New York e su dispositivi Android e iOS. Gli utenti possono utilizzare l’app solo su invito o compilando un form in cui chiedere accesso alla piattaforma. È inoltre necessario disporre di un account Google attivo.Il team dedicato al test può sperimentare ciò che funziona o che non funziona, per migliorare il prodotto ed eventualmente espanderlo in tutte le altre città del paese.I Creatori
Il nuovo social è frutto dell’Area 120, il team di Google che gestisce lo sviluppo di progetti sperimentali. L’azienda ribadisce l’importanza che attribuisce al tema della sicurezza e della privacy.“Dopo aver installato l’app, chiediamo a ciascun utente di unirsi a una comunità, che spesso richiede la verifica, per assicurarsi di frequentare solo i Loop con persone che potresti voler conoscere. Lavoriamo anche sodo per assicurarci che tutto ciò che vedi in Shoelace, dai profili ai loop, sia allineato con le nostre regole e gli standard della community.”
Come fare ADV su Shoelace
È possibile fare campagne pubblicitarie in app attraverso il Customers Journey Retargeting, approccio personalizzato al remarketing che aiuta i brand a costruire connessioni emotive, mostrando i clienti giusti, gli annunci giusti, al momento giusto.I settori del food o del fashion, per esempio, possono usufruire delle informazioni quali interessi e hobby degli iscritti per promuovere i propri prodotti a persone davvero interessate a effettuare l’acquisto.I social del futuro sono “private”
Come afferma Android Police anche noi troviamo una certa somiglianza con Schemer: “servizio di Google per la condivisione e scoperta di cose da fare”, lanciato nel 2011 e chiuso nel 2014. Perché riprendere un progetto che aveva fallito anni fa?Forse l’Area 120 ci riprova in un momento in cui la tendenza del social networking si sposta sempre di più verso il “private“.Le ricerche sull’Italia Digitale 2019, tra cui quella di We Are Social e Hootsuite, evidenziano come le preferenze degli utenti siano cambiate. I servizi di private message sono il canale preferito per condividere informazioni di diversa natura. Le persone continuano a usare i social perché facilitano l’interazione tra gli iscritti. Le piattaforme tornano a dare centralità agli utenti (concetto principale su cui si basa il private social) e non sono più solo una vetrina per brand e prodotti.
Nascono anche nuovi prodotti come Catchapp, app che vuole essere il punto di riferimento per persone che vogliono divertirsi e stringere nuove amicizie, davanti ad una birra o un bicchiere di vino. Sarà l’ennesimo fallimento per Big G in ambito social network o una nuova possibilità di riscatto? Per restare aggiornati non vi resta che seguirci.








