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I più imbarazzanti errori di traduzione commessi nel Marketing
Una traduzione sbagliata può essere causa di una crisi di marketing e di un calo di vendite. Lo sanno anche Coca-Cola, Pepsi e KFC
4 Settembre 2017
Traduzione fai-da-te: anche i grandi ci sono cascati
Ci sono casi in cui la traduzione è completamente sbagliata proprio perché non tiene conto delle sfumature, della cultura e dello slang del Paese a cui ci si vuole rivolgere. Qualche esempio?Dal Ministero dell’Istruzione un errore particolarmente imbarazzante: il pecorino toscano viene tradotto con Doggy Style, ovvero “a pecorina”. A voi le conclusioni.
Quel momento imbarazzante in cui “Brings you back to life” di Pepsi in mandarino è diventato “Pepsi riporta i tuoi antenati in vita dalla tomba”. Paura.
Quando Coca-Cola è stata commercializzata nel mercato cinese, fu scelto il nome ke-kou-ke-la che, hanno scoperto poi, significa “mordere il girino di cera” o “cavalla ripiena di cera”. Dopo lunghe e necessarie ricerche, è stato cambiato in ko-ou-ko-le: “felicità in bocca”.
Anche KFC ha avuto problemi con le traduzioni in Cina: il famoso slogan “Finger-lickin’ good” è stato tradotto in “Mangiati le dita”. Le alette sono buone, ma non così tanto.
Per Colgate invece, più che di un errore di traduzione si è trattato di una mancata conoscenza della cultura locale. In Francia il dentifricio è stato chiamato Cue, peccato che sia anche il nome di una nota rivista porno.
Errore simile anche per Ford che, introducendo la Pinto in Brasile, non ha tenuto conto del fatto che “pinto” in dialetto brasiliano significhi “piccoli genitali maschili”. Il nome dell’auto è stato poi cambiato in “Corcel” che significa “cavallo”.
Le campagne “Got Milk?” della Dairy Association sono famosissime in America, ma esportare il messaggio in Europa non è stato semplice. In Spagna lo slogan “Got Milk?” sarebbe diventato “Stai allattando?”. Una domanda piuttosto personale.
Ma il vincitore assoluto della classifica delle traduzioni peggio riuscite è lui.
Morale della favola: se non sei certo di cosa significhi quello che stai comunicando, non farlo.Google Translate o un impiegato che se la cava con una lingua straniera potrebbero non essere sufficienti. La scelta più giusta è quella di affidarsi ad un esperto, l’investimento in una traduzione professionale porterà di certo migliori risultati a lungo termine e nessuna crisi di marketing imbarazzante!







