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IKEA potrebbe aprire un suo hotel (anche) negli Stati Uniti
Con l'obiettivo di una riqualificazione di un edificio iconico, il Pirelli Tire Building, sembra che il colosso svedese voglia aprire una struttura ricettiva a New Haven, in Connecticut
9 Giugno 2018
LEGGI ANCHE: I robot sono ora in grado di svolgere un compito difficilissimo: montare un mobile IKEAIl Pirelli Tire Building: un esempio di architettura brutalista
Breuer, architetto a capo del progetto sull’edificio nel lontano 1970, aveva realizzato la struttura per l’azienda americana Armstrong Rubber Co. La sua forma è divisa in due sezioni, una (a due piani) al piano terra e una (a quattro piani) ai livelli superiori. Gli spazi tra i due volumi si sviluppano su un corpo centrale, conferendo all’edificio l’impressione di essere molto pesante sulla parte superiore.Il progetto si ispira all’architettura cosiddetta “brutalista”, una corrente architettonica popolare tra gli anni Sessanta e Settanta, che però ha riscosso molto interesse anche in questi ultimi anni. Il brutalismo si caratterizza per l’impiego del rude cemento a vista, le cui forme vengono lavorate per conferire grande forza espressiva, robustezza e vigore agli edifici. Un classico esempio di questa corrente è il celebre grattacielo “Torre Velasca” a Milano del Gruppo BBPR, che svetta imponente nello skyline milanese da sessant’anni.Breuer ha ideato molti altri progetti con lo stesso stile, come ad esempio il Whitney Museum di New York, acquistato dal Metropolitan Museum of Art e riaperto nel 2016. Originario dell’Ungheria, l’architetto si è formato alla celebre scuola Bauhaus a Weimar, sotto il suo fondatore Walter Gropius.
LEGGI ANCHE: Ikea lancia i suoi primi altoparlanti Bluetooth, che (ovviamente) ti monti da soloIKEA e il mondo degli hotel
La notizia è stata riportata da Matthew Nemerson, amministratore per lo sviluppo economico di New Haven sul New Haven Independent. IKEA non ha ancora confermato nulla ufficialmente, con la portavoce Lethisa Bracy che ha dichiarato che «IKEA non ha annunciato alcun nuovo piano per l’edificio Pirelli di New Haven» oltre a non aver «nessun aggiornamento aggiuntivo ad oggi». Il fatto, però, è stato accolto di buon occhio dagli attivisti per la salvaguardia dell’ambiente, oltre a quelli contro la demolizione degli edifici storici.Nonostante le notizie potrebbero essere ricondotte a semplici speculazioni, l’iniziativa può essere sicuramente considerata un valore aggiunto per il territorio su cui si trova la struttura. Lo stesso Nemerson, infatti, ha dichiarato che «L’edificio sarà conservato. Abbiamo sicuramente bisogno di un maggior numero di hotel».Di edifici demoliti in modo controverso, infatti, si possono fare molti esempi, anche recenti. Altre architetture brutaliste, infatti, come la residenza popolare Robin Hood Gardens a Londra o il Sirius Building di Sidney, sono state rase al suolo nonostante le polemiche che accusavano le amministrazioni di una mancata salvaguardia del patrimonio architettonico.LEGGI ANCHE: IKEA Place: l’app di realtà aumentata che ti fa vedere come starebbero i mobili in casaSe questa iniziativa andasse in porto, comunque, non sarebbe la prima in questo settore da parte di IKEA. Il colosso svedese, infatti, ha da tempo aperto l’IKEA Hotell ad Älmhult, una cittadina che si trova sulla linea ferroviaria Malmö-Stoccolma. La struttura rispecchia la filosofia IKEA fin nei minimi dettagli. Tutto, infatti, è incentrato intorno all’ospite ed è il frutto dell’esperienza del marchio in campo di arredamento. Accoglienza, quindi, è la parola chiave.La location è senza dubbio suggestiva: intorno alla città si può esplorare Småland, una provincia della Svezia meridionale nota per le sue caratteristiche naturali; non può mancare, poi, una visita all’IKEA Museum o un po’ di shopping al punto vendita nel centro Älmhults Handelsplats.









