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27 Febbraio 2026 - 3 minuti
19 Dicembre 2018

Il vero impatto di Papanek va ricercato nei suoi lavori e in come si sia fatto carico di una nuova idea di design, più critica e responsabile dal punto di vista sociale. Per questo, ha cercato di diffondere il più possibile, anche mediante dei programmi televisivi sull’argomento e numerose altre attività, una concezione della progettazione che andava contro il mero consumo o i semplici valori estetici. Questi concetti si ritrovano anche nel suo celebre libro “Design for the Real World“. Il volume, tradotto in oltre 20 lingue, risulta essere il libro più letto mai pubblicato di questo settore, come sostenuto in precedenza, .Le opere e le denunce di Papanek erano lo specchio di quello che succedeva in quegli anni, dinamiche che possono essere considerate più che mai attuali. I valori del design non erano e non sono estranei da ciò che avviene nel mondo reale, ma anzi, secondo il designer viennese l’attualità è una componente fondamentale per un processo di design. Papanek proponeva una progettazione molto pratica, con un modo di comunicare ridotto all’osso, tanto che si potrebbe anche considerare uno dei primi designer e autori ad applicare regole assimilabili alla concezione del “less is more”.
Una vita non semplicemente dedicata al design, quella di Papanek, ma dedicata a lottare per una concezione diversa di design, più critica, corretta, testimone dell’attualità e della contemporaneità. Una vita, la sua, descritta perfettamente nella prima e nella seconda sezione della mostra al Vitra Design Museum che, oltre a un’installazione multimediale, espone lettere, documenti, testi, articoli di giornale, manifesti e molto altro che descrivono l’attività di Papanek dai primi anni in cui si era trasferito in America fino ai suoi ultimi anni di vita.LEGGI ANCHE: Abbiamo visto (e vi raccontiamo) la mostra di Banksy a Firenze


Il pensiero di Papanek si può notare sia nelle sue opere che in quelle dei suoi studenti, come nei progetti di designer contemporanei. Ciò non solo è interessante per la riflessione sulla società e sulle diverse realtà che le opere comunicano, ma anche per il continuo insegnamento che il design può fornire per cambiare la società, e renderla migliore.Quello che lascia la mostra al Vitra Design Museum è una riflessione proprio sul concetto di design, che non si riduce semplicemente al dare forma a qualcosa, ma può diventare anche uno strumento di trasformazione politica, sociale, etica. Tutto ciò risulta essere senza tempo, come testimoniato dal fatto che i pensieri di Victor Papanek sono del tutto assimilabili a concetti tremendamente attuali, parlando di design thinking o progettazione sostenibile, ad esempio.Potrebbe interessarti anche
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