Meta porta le lenti da vista nei Ray-Ban smart
Ninja Morning, il buongiorno di lunedì 2 luglio 2018
Space X, Tinder, General Motors, Morgan Stanley, l'agenda di oggi e altre notizie Ninja che potrebbero interessarti per iniziare questa giornata
2 Luglio 2018
Tinder
Tutte le foto di Tinder sono crittografate. Lo ha assicurato Match Group, la casa madre dell’app di dating online, dopo che il senatore Usa Wyden aveva scritto a Tinder a febbraio scorso, chiedendo alla società di criptare le foto sull’app. Secondo un rapporto di The Verge , la società lo aveva già fatto subito dopo la sua richiesta, ma ha aspettato a rispondere fino a quando non fosse diventata operativa anche una funzione di sicurezza separata.LEGGI ANCHE: Facebook si “tinderizza”: arriva la funzione DatingSpace X
SpaceX ha lanciato alla fine della scorsa settimana un razzo con 3 mil chili di rifornimenti e materiale per esperimenti alla stazione spaziale internazionale. Il lancio è partito dalla Cape Canaveral Air Force Station in Florida ed è stato operato per conto della NASA. All’interno del Dragon cargo c’è il materiale per svolgere il primo test di intelligenza artificiale nello spazio. Il volo per raggiungere la stazione spaziale durerà 3 giorni e il cargo arriverà a destinazione questa mattina, orario americano.Intelligenza Artificiale. Il cargo sarà avvicinato alla stazione dagli astronauti della NASA, Ricky Arnold e Drew Feustal, e resterà attaccato al centro spaziale per un mese. L’intelligenza artificiale proverà a aiutare gli astronauti a lavorare in modo più efficiente: è in grado di riconoscere la voce dell’astronauta tedesco, Alexander Gerst, ma può anche interagire con gli altri sei astronauti.LEGGI ANCHE: SpaceX chiude un contratto da 130 milioni per lanciare in orbita un satellite USA
General Motors
General Motors ha avvertito che le ampie tariffe che Donald Trump vorrebbe imporre sui veicoli importati potrebbero portare a “una GM più piccola” e rischiano di isolare le imprese statunitensi dal mercato globale. Inoltre la scelta potrebbe non solo ridurre la presenza dello storico marchio negli Stati Uniti e all’estero, ma anche far perdere migliaia di posti di lavoro negli Stati Uniti. L’amministrazione Trump a maggio ha avviato un’indagine per accertare se i veicoli importati rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale e il presidente ha ripetutamente minacciato di imporre una tariffa di importazione del 20% sui veicoli.LEGGI ANCHE: Il futuro delle automobili in 5 trend inarrestabili
Morgan Stanley









