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22 Giugno 2018
Intel
Intel ha annunciato ieri le dimissioni di Brian Krzanich sia come AD sia come membro del consiglio di amministrazione. Il CdA ha nominato con effetto immediato il direttore finanziario Robert Swan come CEO ad interim mentre il colosso americano dei microprocessori cerca un nuovo CEO. Intel ha scoperto che Krzanich ha avuto una relazione consensuale con una dipendente. “Una indagine in corso condotta da consiglieri interni ed esterni ha confermato la violazione della policy di Intel in materia, che vale per tutti i manager. Alla luce dell’attesa che tutti i dipendenti rispettino i valori di Intel e aderiscano al codice di condotta del gruppo, il CdA ha accettato le dimissioni di Krzanich”.I numeri. Intel ha detto di aspettarsi un secondo trimestre con ricavi di circa 16,9 miliardi di dollari e utili per azione pro forma di circa 0,99 dollari. In vista del 26 luglio, giorno in cui forniraà’ i risultati trimestrali e un outlook aggiornato, il colosso americano dei microprocessori ha spiegato che “si aspetta che il 2018 sia un altro anno record”. Nel pre-mercato a Wall Street il titolo Intel corre del 2% circa. Da inizio anno ha aggiunto quasi il 16% e negli ultimi 12 mesi il 53%.
Microsoft
Microsoft ha annunciato l’acquisizione di Bonsai, startup focalizzata sull’Intelligenza Artificiale basata in California. Microsoft aveva già investito in Bonsai tramite M12 (ex Microsoft Ventures) nel 2017. Bonsai sta sviluppando una piattaforma di deep learning detta “di rinforzo” per scopi generici, adatta alle imprese che sfruttano sistemi di controllo industriali tra cui robotica, energia, HVAC, produzione e sistemi autonomi in generale.
credits https://blogs.microsoft.com/blog/2018/06/20/microsoft-to-acquire-bonsai-in-move-to-build-brains-for-autonomous-systems/ Sorrell
Martin Sorrell, l’ex CEO storico di Wpp, ha criticato la strategia del gigante britannico della pubblicità e la gestione delle sue dimissioni. Nella sua prima apparizione pubblica da quando ad aprile ha lasciato l’azienda che guidava dal 1986, Sorrell ha detto di essere in “totale” disaccordo su come è avvenuta la sua uscita dal gruppo e si è detto convinto di “non essere stato trattato giustamente”. Lo stesso Sorrell è poi tornato a difendersi smentendo categoricamente le indiscrezioni recenti culminate in rumor secondo cui ha usato soldi aziendali per pagare una prostituta, motivo per cui sarebbe stato silurato. “Un mio portavoce ha già chiarito la mia posizione sulle accuse o, meglio, sulle cose oscene e scurrili che sono state diffuse. E’ allucinante” ha detto Sorrell dalla Francia. Durante un’intervista con la rivista Drum, Sorrell ha spiegato di avere chiesto a Wpp di indagare sulla fuga di notizie avvenuta nel fine settimana di Pasqua e che per lui è stata “la cosa più dannosa che sia successa durante quegli eventi”.LEGGI ANCHE: Advertising, le dimissioni di Martin Sorrell da WPP e cosa succede adesso. ScenariTesla
L’ex dipendente accusato martedì da Tesla di avere hackerato l’azienda e rubato informazioni top secret potrebbe anche aver minacciato ritorsioni contro la Gigafactory del gruppo in Nevada. “Ieri pomeriggio – hanno spiegato da Tesla – abbiamo ricevuto una telefonata da un amico di Mr Tripp dicendo che Mr Tripp sarebbe venuto alla Gigafactory per sparare all’impazzata”. Tripp è stato accusato di avere sabotato l’azienda, come risulta da una email scritta dal CEO Elon Musk domenica sera. Due giorni dopo l’azienda lo ha licenziato e denunciato. Tripp però ha parlato al Washington Post e a CnnMoney dicendo di essere una talpa intenzionata a portare alla luce le pratiche pericolose e le dichiarazioni inaccurate del gruppo. Secondo varie indiscrezioni, Tesla avrebbe aumentato la sicurezza alla fabbrica del Nevada.LEGGI ANCHE: Elon Musk: i guai di Tesla? C’è un sabotatore in azienda









