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Pop.Up Next: al Salone di Ginevra 2018 arriva l’auto volante
La seconda versione del concept ideato da Airbus, Audi e Italdesign al confine tra tecnologia e immaginazione
9 Marzo 2018
Pop.Up Next: trasporto modulare
Il cuore del progetto è una cabina passeggeri a due posti che può viaggiare collegata a una slitta con motore elettrico da 60 kW (80 CV) andando a formare un’auto a guida autonoma. La velocità massima dichiarata è pari a 100 km/h, raggiunta grazie a una batteria da 15 kWh con autonomia di 130 km.Ma è quando il traffico si fa insostenibile che Pop-Up Next dà il meglio di sé! I viaggiatori imbottigliati possono utilizzare un’apposita app per chiamare uno dei moduli aerei del sistema, in attesa presso una delle stazione di ricarica nelle vicinanze, affinché si attacchi al tetto del veicolo per sollevare i passeggeri dallo stallo.Il modulo aria può volare per 50 km per ogni carica della batteria da 70 kWh, utilizzando otto motori elettrici per sfrecciare a 540 km/h.Non saranno pochi gli ostacoli tecnici e normativi che questa idea dovrà superare, volando o meno, ma una soluzione ibrida al traffico cittadino rimane molto intrigante.What’s Next?
Non c’è una sostanziale differenza nei design di Pop.Up e Pop.Up Next: le novità sono all’interno.L’ultima arrivata delle tre aziende partner è Audi, che aggiunge il proprio know how sui veicoli a batteria autonoma. Airbus progetta invece gli interni dell’abitacolo, equipaggiandola con un touchscreen da 49 pollici, identificazione vocale/facciale/oculare e sedili rinnovati con un mix di strutture in alluminio e mesh ultraleggeri che contribuiscono ad abbassare il peso complessivo della cabina rispetto alla versione 2017.I condotti aerodinamici e del rotore sono stati riprogettati per migliorare le prestazioni e abbassare i consumi, mentre un nuovo meccanismo di bloccaggio in titanio agevola l’aggancio e lo sgancio dei moduli, allineati grazie a tre punti di accoppiamento.







