Rappresentazione ingannevole: cosa vede davvero Google Ads sul tuo sito
I pregiudizi che ostacolano (o favoriscono) la tua carriera
L'effetto alone, l'equazione personale, la fallacia del giocatore: "distorsioni cognitive" inconsce che influenzano le opinioni sulle persone
28 Febbraio 2018
Effetto alone
Si crea quando a un soggetto viene dato un giudizio positivo o negativo in base a una caratteristica, come il fisico o il modo di vestire, e questa impressione viene allargata all’intera persona. Esempi di questo pregiudizio: pensare “se è bello è anche bravo”, “se veste bene è anche un tipo preciso”.Pregiudizio della negatività
Questo pregiudizio nasce quando si attribuisce più peso agli errori di un dipendente, capo o collega e si trascurano i suoi successi e le competenze acquisite.
Equazione personale
Chi non si è mai trovato a valutare con spirito più positivo una persona che ci somiglia nel carattere o negli interessi? In molti, secondo gli psicologi. Ma solo fra chi ha autostima. Chi tende a svalutarsi giudicherà invece in modo negativo un candidato o un dipendente che ha le sue stesse caratteristiche.LEGGI ANCHE: L’ultima impressione è quella che conta: fatti ricordare dopo un colloquio di lavoroPregiudizio di gruppo
Porta a intensificare i legami con le persone del nostro gruppo (pensiamo per esempio a un lavoro da fare in team) e a guardare con sospetto o disprezzo gli estranei. Si tratta dello stesso preconcetto che porta a giudicare con distacco un nuovo impiegato proveniente da un’altra azienda.Fallacia del giocatore
Se è uscito il rosso, è probabile che uscirà il nero. Quando decide le sue puntate, un giocatore alla roulette pensa che quanto avvenuto in passato influenzi il futuro. Lo stesso meccanismo si verifica per ogni decisione. Se un dipendente è stato valutato sempre in modo positivo nel corso della carriera, tenderà a ricevere ancora un buon giudizio, anche se a volte le sue prestazioni non saranno proprio ottime. E viceversa.







