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Come rendersi visibili con la pubblicità superando l’image overload
Siamo costantemente bombardati dalle immagini nella vita quotidiana, ma ci sono alcuni spazi che riescono ancora a catturare la nostra attenzione
6 Marzo 2019
Si tratta di momenti che potremmo definire di “vuoto”, nei quali in realtà non possiamo fare nient’altro perché la nostra attenzione è tutta focalizzata sull’azione che stiamo compiendo.Riuscire a trasformare questo momento di massima concentrazione, privo di altre distrazioni, in un momento di comunicazione con i potenziali clienti significa riuscire a diventare memorabili.Ecco quindi un’idea per superare l’overload di immagini a cui siamo sottoposti nella nostra vita quotidiana e restare impressi nella mente dei consumatori.
Fillboard, la pubblicità tra le mani del consumatore
Il Fillboard è un dispositivo dotato di uno spazio pubblicitario applicato sugli erogatori di carburante all’interno delle stazioni di servizio.Secondo i dati raccolti in Germania, dove questo formato è presente già da tempo, questo tipo di pubblicità produce “un alto livello di sensibilizzazione, pari all’ 80%”.Il consumatore, infatti, si trova tra le mani il messaggio pubblicitario del brand proprio nel momento in cui tutta la sua attenzione è focalizzata sull’erogatore.In Italia il servizio è affidato alla concessionaria Andros Adv, uno dei primi player Italiani ad offrire spazi Out of Home in programmatic. Si tratta di una formula adatta sia alle piccole e medie imprese che alle multinazionali di qualsiasi categoria merceologica, e le stazioni sono noleggiate in esclusiva dal brand.
Il vantaggio principale sta nell’occupare uno “spazio di attesa” durante il quale generalmente le persone non hanno la possibilità di fare nient’altro e non vengono distratte da altri messaggi promozionali.Anche rispetto ai tradizionali media dell’Out of home, che di fatto veicolano nello stesso istante un numero elevato di messaggi pubblicitari, confondendo l’utente e spingendolo a non ricordare con chiarezza ciò che ha appena visto, il Fillboard riesce a mantenere focalizzata l’attenzione su un messaggio univoco, espresso in maniera semplice e chiara.Sull’erogatore, infatti, non vengono inserite molte informazioni e il consumatore può così recepire in modo chiaro ciò che gli viene comunicato, come in questo esempio.
3 consigli per rendersi visibili in un mondo dominato dalle immagini
L’efficacia di una strategia di comunicazione dipende non solo dal messaggio in senso stretto ma anche dal media e dalla modalità scelti per comunicarlo. Ecco perché ci sono degli aspetti che andrebbero curati con sempre maggiore attenzione nel contesto comunicativo di oggi.- Non confondersi con il rumore di fondo: quando comunichiamo dovremmo farlo in modo efficiente. Meglio veicolare messaggi in modo più mirato, indirizzando le campagne ad un pubblico realmente interessato a ciò che stiamo comunicando, attraverso contenuti pertinenti e rilevanti, che non vadano ad alimentare l’image overload.
- Personalizzare, personalizzare, personalizzare: come dicevamo nel punto 1, il valore del nostro messaggio varia soprattutto in rapporto alla persona che lo riceve. Strumenti come analytics e marketing automation, ad esempio, ci consentono di adattare le nostre comunicazioni alle varie fasi del customer journey in modo più efficace, sia online che offline.
- Preferire la qualità alla quantità: i contenuti di qualità, quelli utili e interessanti per le persone che li fruiscono, riusciranno a restare più impressi nella memoria dei potenziali clienti.La creatività è un aspetto essenziale per creare annunci di qualità. Secondo alcune ricerche, infatti, i contenuti pubblicitari percepiti come creativi sono la risposta all’image overload e un annuncio percepito come creativo offre una maggiore possibilità di catturare l’attenzione del pubblico, aumentando la persistenza del brand nella memoria dei consumatori, migliorando la brand awareness e la qualità percepita del marchio.








