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  • Come usare i social media per migliorare la SEO?

    31 Gennaio 2017

    Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Raffaele Landolfi. Come sappiamo, la SEO è un insieme di strategie e pratiche che hanno l’obiettivo di aumentare la visibilità di un brand nella SERP dei motori di ricerca. E i social media giocano un ruolo fondamentale in questa corsa “al primo posto”. Abbiamo chiesto a Luca De Berardinis, Consulente Inbound Marketing di Argoserv e docente del Master Online in Social Media Marketing, alcuni consigli per sfruttare al meglio le potenzialità dei social media in ottica SEO. Luca De Berardinis

    Perché quando si parla di social media le aziende tendono ancora a pensare esclusivamente a Facebook e Instagram, tralasciando G+ e Linkedin? Quali vantaggi potrebbero trarne in termini di posizionamento?

    Le aziende, ovvero gli imprenditori, hanno una versione limitata e distorta dei social network e delle loro possibilità. Normalmente considerano solo Facebook perché è più popolare e se ne parla di più. Ma se sapessero che LinkedIn è un canale eccezionale per i contatti business e che G+ rappresenta un’ottima occasione per migliorare la visibilità nella ricerca organica di Google, probabilmente cambierebbero idea.

    La SEO è fondamentale per il posizionamento sul Web, quante e quali nozioni deve conoscere un buon Social Media Manager per strutturare la corretta presenza di una impresa sui social?

    Come usare i social media per migliorare la SEO Le nozioni che un social media manager deve conoscere per incrementare la visibilità di un’azienda sui social sono tante. Ma credo che la prima cosa da sapere sia quale strategia scegliere sulla base degli obiettivi da perseguire e delle buyer personas che si intende raggiungere. I tecnicismi e le best practice si imparano facilmente, il pensiero strategico si acquisisce col tempo e con l’applicazione su casi reali.

    Note di Facebook e Pulse di Linkedin consentono di creare un piccolo “blog” senza uscire dalle piattaforme di appartenenza. Possiamo considerarli come sostituti di un blog aziendale, almeno in fase iniziale?

    Note di Facebook e Pulse di LinkedIn non sono esattamente dei sostituti del blog aziendale. Intanto non si indicizzano alla stessa stregua di un blog su dominio privato e poi sono nati principalmente per creare delle community attorno ai contenuti pubblicati nelle rispettive piattaforme. Il potere di questi due canali sta nel fatto che possono godere di una visibilità centrata sul social network di appartenenza.

    Quanto è importante essere presenti anche su YouTube con un canale dedicato?

    YouTube per migliorare la SEO È importante nella misura in cui si hanno dei contenuti video da veicolare e questi contenuti hanno un senso rispetto al prodotto/servizio dell’azienda. Non dobbiamo creare per forza un canale solo per il gusto di farlo o perché i nostri competitor l’hanno già fatto. Il canale YouTube serve per dare visibilità e credibilità ai video che pubblichiamo aumentandone la visibilità organica all’interno del motore video e, perché no, anche sulla ricerca web generica.

    Le ultime novità di Facebook per le fanpage le hanno rese quasi dei veri e propri siti web. Questi aggiornamenti hanno un’influenza anche in ottica SEO?

    Secondo me le ultime novità delle pagine Facebook non hanno aggiunto nulla in termini di visibilità rispetto a quanto già facevano prima. Sicuramente sono più facili da usare e da gestire, hanno delle feature in più, ma non ci vedo nessuna rivoluzione particolare dal punto di vista SEO.

    Luca De Berardinis è docente del Master in Social Media Marketing, scopri il programma qui!