TikTok Shop Italia: numeri, crescita e come cambia l’e-commerce dopo un anno
Versace Story, dalla piccola sartoria di famiglia alla vendita a Michael Kors
I tempi cambiano, la moda resta, ma l’anima dell’azienda è sempre Donatella.
25 Settembre 2018

Il genio Versace
Era il 15 Luglio 1997 quando due colpi di pistola spazzarono via uno degli uomini più eclettici del mondo.Una morte che lasciò un vuoto incolmabile nel campo della moda. Potrà mai nascere di nuovo un genio come Gianni Versace?Aveva 51 anni, era all’apice del successo, all’apice delle idee.Tutta la magia comincia in una piccola sartoria di paese, la sartoria di famiglia, dove già da piccolo amava lavorare con sua madre. Nato e cresciuto immerso nell’arte, ha portato con sé tutte le cose con le quali aveva convissuto fin da bambino: quando nasci in un posto come la Calabria, e tutto intorno c’è la bellezza delle terme romane e dei monumenti greci, non puoi fare a meno di essere influenzato dalla classicità.LEGGI ANCHE: Madonna, Lady D e gli altri che hanno vestito il Made in Italy di Versace nel mondoNelle sue collezioni ricorrono simbologie etrusche, elementi della Grecia antica e del Barocco italiano, che si fondono con la musica punk, con la street art, con materiali apparentemente inconciliabili tra loro, come la plastica e il metallo.Avanguardia pura, creazioni appariscenti e, per il periodo, poco raffinate, come le cinghie di pelle. Stupire, essere indimenticabile: mai dimenticato, Gianni rivive in tutte le collezioni, sfilata dopo sfilata.
Donatella Versace, da musa a legittima erede
Donatella, la sua prima musa e la sua erede. Nelle sue mani le redini di una società edi una scuola di pensiero: come si segue la via di un pioniere senza andare fuori strada?In un periodo in cui lo stilista non è più solo un artista ma deve tener conto di bilanci, introiti, la gestione di una società, come si va avanti? Donatella e Santo Versace, i suoi fratelli, la sua famiglia, i primi a credere in lui, si sono rimboccati le maniche e per anni hanno gestito, con l’aiuto necessario di vari manager, tutta l’azienda.LEGGI ANCHE: Versace va agli americani (per quasi 2 miliardi). Chi è il nuovo proprietarioDa Giancarlo Di Risio, che ha guidato l’azienda Versace dal 2004 al 2009, a Gian Giacomo Ferraris, che si è occupato dell’entrata del fondo Blackstone, riuscendo a risanare gli affari, fino ad arrivare a Jonathan Ackroid. Gianni, come sempre, aveva visto lungo, perché è stata Donatella la nuova anima Versace. Sempre più creativa, sempre più innovatrice, anziché sentire il peso di un lascito così forte, si rafforza, acquista sempre più tocco magico, visione e gusto.







