YouTube permette ora di condividere un punto preciso nei video anche da mobile
I gruppi di acquisto non sono fuori moda e c’è chi ne ha fatto una startup
«Tobevy unisce un’esperienza d’acquisto social ad un reale vantaggio economico, non solo per i consumatori ma anche per i venditori» - Paolo Gorgoglione, Co-Founder & CEO
29 Novembre 2017
Qualcuno potrebbe pensare: “un’altra startup del cibo a domicilio”. Invece in cosa è differente Tobevy e come è iniziato il vostro percorso di impresa?
Il nostro servizio è differente da una startup di cibo a domicilio perché siamo più simili ad un supermercato online di nuova generazione, in cui è possibile condividere la spesa con i vicini di casa per ottenere un vantaggio economico ed ottimizzare la consegna per ridurre l’impatto ambientale.Quando ero nel collegio universitario a Torino, raccoglievo ordini di acqua e bevande dei miei amici per effettuare un unico grande ordine dal distributore ed ottenere uno sconto. Ricordo ancora quando chiamavo in negozio: “avrei bisogno di 240 casse d’acqua, che prezzo fate?”. Così, circa tre anni fa, ho iniziato a lavorare a questo progetto insieme ad Antonio D’Amore, amico ed ingegnere informatico, per espandere il concetto su scala più estesa.Abbiamo lanciato Tobevy a Torino a luglio 2017, riscontrando da subito un enorme successo, soprattutto tra i Millennials.Possiamo paragonare Tobevy ad un gruppo d’acquisto e perché proprio le bevande?
Tobevy si basa proprio sul concetto di gruppo d’acquisto. Gli utenti all’interno della stessa area geografica possono unire la propria spesa scegliendo un’unica data e fascia oraria di consegna: più ordini ci sono di uno stesso prodotto, più il prezzo diminuisce. Abbiamo deciso di iniziare con acqua e bevande perché sono i prodotti più faticosi da acquistare al supermercato: pesano e sono ingombranti.Processo d’acquisto e garanzie per gli utenti, come funziona il vostro sistema?
Acquistare su Tobevy è molto semplice e sicuro.Una volta inserito l’indirizzo della propria abitazione sul sito www.tobevy.it , è possibile vedere se altri utenti di zona hanno già ordinato: selezionando la stessa data e fascia oraria di consegna, la spesa viene aggregata e si crea un gruppo d’acquisto.Il prezzo dei prodotti è collegato al numero di ordini all’interno di uno stesso gruppo: maggiori le quantità ordinate, maggiore è lo sconto. Chiaramente la diminuzione dei prezzi viene applicata a tutti i partecipanti, dal primo all’ultimo. Più facile a farsi che a dirsi!Ad oggi, il 93% degli ordini sono aggregati, con una media di gruppo d’acquisto pari a 5 utenti: grazie a questo sistema garantiamo consegna gratuita a casa del cliente e viene ridotto notevolmente l’impatto ambientale della logistica.Credo che avere dei prodotti di qualità in vetrina sia essenziale: come scegliete i fornitori da inserire sulla piattaforma?
Tobevy è un marketplace, quindi i prodotti vengono venduti e consegnati da nostri Partner. Per offrire un servizio efficiente e di elevata qualità, selezioniamo i venditori in base alla serietà e alla puntualità delle consegne. Nel prossimo futuro collaboreremo con le migliori insegne della GDO per garantire un servizio di spesa online omnicanale a 360°, e su questo aspetto lascio ai consumatori un effetto sorpresa.LEGGI ANCHE: 7 trend eCommerce (e alcuni esempi italiani) da tenere d’occhio nel 2018Ad oggi siete attivi solo su Torino, ma sbarcherete presto anche in altre città: ci raccontate i vostri progetti futuri?
Abbiamo fondato Tobevy con uno scopo ben preciso: creare una piattaforma di e-grocery smart ed economica.Oggi sempre più consumatori vogliono fare la spesa online, ma l’offerta è ancora scarsa. A dimostrarlo sono i numeri del Food & Grocery online in Italia: il mercato vale 812 milioni di euro ed è in crescita del 37%, ma copre solamente lo 0,5% del totale acquisti retail del settore, a differenza di altri Paesi come l’Inghilterra in cui la penetrazione dell’e-grocery è ben più elevata (8%).Tobevy unisce un’esperienza d’acquisto social ad un reale vantaggio economico, non solo per i consumatori ma anche per i venditori; infatti il nostro sistema ottimizza la logistica delle consegne a domicilio, un aspetto fondamentale per rendere profittevole il servizio di home delivery.Prevediamo di estendere il servizio con tutti i beni di largo consumo che comunemente troviamo al supermercato, grazie a partnership strategiche con player della GDO.
Prossime città? Roma, Milano e Bologna.







