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Social media monitoring e strategia: parola a Emanuela Zaccone
19 Dicembre 2017

Prima di iniziare, raccontaci i tre concetti chiave del social media monitoring in tre hashtag
#costanza #organizzazione #azioneOggi molte aziende sembrano non tener conto di quanto viene detto di loro in rete. Perché, secondo te, questo aspetto viene sottovalutato?
Perché si dà ancora troppa rilevanza alle vanity metrics. Il successo sui social media è ancora misurato in termini di numero di fan o metriche di engagement semplificate. Manca una visione organica che permetta di valutare le performance sui social media sia in una più ampia ottica di digital brand image sia in termini di traduzione dei dati osservati in azioni concrete.
Parliamo ora di un aspetto fondamentale della fase di monitoraggio: i KPI. Come fare per individuare quelli realmente utili?
Dipende dal brand: non ci sono formule magiche. Bisogna partire da un’analisi degli obiettivi di brand trasversali a tutte le azioni di marketing e comunicazione, quindi non solo quelle che avvengono sui social media.Da lì va compreso come declinare queste esigenze in strategie e come misurarle in maniera efficace.Segui la Free Masterclass del Master in Social Media Marketing “I Social Media Trend da tenere d’occhio nel 2018”
Il real time marketing può essere uno strumento potentissimo per le aziende, ma anche un’arma a doppio taglio. Quali sono gli elementi da considerare per misurare l’effettiva efficacia di una campagna di questo tipo?
L’impatto sulle conversazioni relative al brand. Chiaramente non parlo solo di volumi di conversazione ma di qualità della conversazione stessa:– la mia azione di Real time marketing ha generato engagement? – Positivo o negativo? – Mi ha aiutato a far conoscere meglio il mio brand? – Ha avuto effetti positivi i termini di acquisizione di nuovi fan/followers?L’influencer marketing è una risorsa sempre più presente nei piani di comunicazione integrata delle imprese. Come fare per monitorare i risultati di una campagna e quali sono le analisi preliminari necessarie per scegliere influencer in linea con la mission del brand?
La prima certezza da avere ben chiara in mente è che gli influencer vanno scelti in base al proprio target. Si può optare per influencer molto rilevanti sull’asse orizzontale – quindi con la capacità di raggiungere un’audience molto ampia – ma nella maggior parte dei casi generalista -, oppure scegliere di coinvolgere influencer specializzati verticalmente su certi temi, ancor meglio – a seconda del brand – se è possibile individuare micro-influencer che non hanno un seguito ampio ma molto fedele.È fondamentale monitorare il contributo di ciascuno e per questo vanno definiti dei KPI ad hoc che tengano conto delle caratteristiche dell’influencer scelto.








