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  • Pagamenti Digitali verso la PA: per 6 italiani su 10 è un diritto (ma pochi ci riescono)

    Secondo un’indagine gli italiani che hanno provato ad effettuare, almeno una volta, un pagamento elettronico nei confronti della PA sono pari al 64,8%

    25 Gennaio 2019

    Più 6 di italiani su 10 (circa il 64,8%) hanno provato ad effettuare, almeno una volta, un pagamento elettronico nei confronti della Pubblica Amministrazione. Ma, nonostante il numero di transazioni digitali sia in aumento e la moneta elettronica negli ultimi anni abbia visto un’accelerazione considerevole, il 19,4% delle persone che hanno risposto in maniera affermativa al sondaggio (quasi 1 su 5) ha ammesso di non aver potuto effettuare pagamenti elettronici presso la Pubblica Amministrazione. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Quorum/YouTrend per conto di C4DiP – Consumers For Digital Payments, il progetto di tre associazioni di consumatori (Movimento Difesa del Cittadino, Asso-consum e U.Di.Con) nato per rendere più agevole l’uso della moneta elettronica e sensibilizzare istituzioni e cittadini ad un uso sicuro dei pagamenti elettronici.
    pagamenti

    Consapevolezza alta

    Il livello di conoscenza sull’obbligo di accettazione del pagamento elettronico poi risulta molto diffuso tra gli italiani (51,6%) e
    c’è una percentuale molto alta della popolazione (65,7%) che ritiene un proprio diritto poter effettuare pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione
    anche quando si tratta di importi relativamente bassi.

    La piattaforma PagoPA

    Il report si concentra anche sulla conoscenza da parte dei consumatori della piattaforma PagoPA (il sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la PA) e rileva che: solo 4 italiani su 10 hanno sentito nominare questa piattaforma e che il 17,1% degli intervistati ha una vera idea di come funzioni tale strumento. Una buona percentuale di intervistati, il 57,9%, afferma poi che la Pubblica Amministrazione dovrebbe promuovere la conoscenza di PagoPA per incentivarne l’utilizzo. Inoltre, il 37% sostiene che avere la possibilità di pagare la PA con strumenti elettronici crei una notevole opportunità per educare e sensibilizzare i cittadini stessi a utilizzare questi strumenti.

    Semplificare le modalità di utilizzo

    “PagoPA ha dato un notevole incremento all’utilizzo di pagamenti elettronici nella Pubblica Amministrazione – ha spiegato Francesco Luongo, presidente di C4DiP – ma è necessario fare molto di più per sensibilizzare il consumatore medio all’impiego di questo strumento e per farlo è necessario semplificare le modalità di utilizzo di PagoPA e promuovere la sua conoscenza. All’inizio c’è stata la normale diffidenza del consumatore verso le novità – ha aggiunto Luongo – ma ormai, grazie agli enormi passi avanti degli strumenti di verifica dei pagamenti elettronici sempre più cittadini si affidano a tali strumenti. Gli italiani restano molto all’avanguardia per quanto riguarda le innovazioni tecnologiche, sempre con un occhio di riguardo per tutte quelle soluzioni in grado di semplificare il quotidiano e accelerare meccanismi ormai obsoleti. I pagamenti elettronici nella Pubblica Amministrazione porteranno, di fatto, notevoli agevolazioni, tra cui una maggior trasparenza contabile e la diminuzione dei tempi d’attesa agli sportelli”.