Gucci trasforma la sua ultima collezione in un mystery game interattivo
Week in Social: Instagram introduce le GIF nelle Stories e WhatsApp consente pagamenti tra persone
Instagram e le GIF, WhatsApp e i pagamenti peer to peer e Facebook (ancora) contro le fake news: ecco tutte le social novità della settimana
26 Gennaio 2018
Ma non finisce qui: come avevano già fatto le colleghe WhatsApp e Messenger, ora anche su Instagram sarà visibile l’orario dell’ultimo accesso tramite la sezione dei messaggi diretti.Non ne saranno contenti gli amanti della privacy o quelli che hanno qualcosa da nascondere. Niente paura: innanzitutto la funzione vale solo per le persone che ci seguono, e poi sarà facilissimo disattivarla. Basterà accedere alle impostazioni, trovare l’opzione “mostra lo stato di attività” e disabilitarlo. Naturalmente, una volta disabilitato non potrete sapere neanche l’orario di accesso dei vostri amici.
Ancora: il momento che in molti stavamo aspettando sembra essere arrivato! Sarà possibile, tramite WhatsApp, effettuare pagamenti tra persone (peer to peer). La funzione, in fase di test in India, sarà lanciata ufficialmente in questi primi mesi del 2018.LEGGI ANCHE: WhatsApp come WeChat: sarà possibile fare pagamenti tra personeMa cosa ne pensa Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy, in merito?“La possibilità di trasferire soldi peer to peer su WhatsApp è attesa da metà 2017 e, oltre alla sua utilità specifica, potrà nel tempo essere importante per avere maggiori informazioni per targettizzare gli utenti in base ai loro comportamenti legati al denaro. Dati probabilmente integrati con funzionalità simili già annunciate anche per Messenger”.
Spieghiamoci meglio: gli utenti, attraverso alcune domande, avranno un ruolo attivo nell’incrementare la credibilità di una pagina o, al contrario, accentuarne la non autorevolezza.Per farlo, risponderanno ad alcune domande molto, molto semplici, come ha rivelato BuzzFeed: “Riconosci i seguenti siti web?” e “Quanto ti fidi di questi siti?”.Ma questo basterà a combattere la piaga delle Fake News?Prova a rispondere Luca La Mesa:“Ciò che è importante approfondire è che non verranno valutati i pareri di tutti gli utenti ma solo di quelli che conoscono il media in questione. Ad esempio potrà esser chiesto se un utente conosce Ninja Marketing e, solo in caso di risposta positiva, gli verrà chiesto se la ritiene una fonte autorevole. La finalità ultima non è penalizzare le pagine media ma solo quelle meno autorevoli”.Ma non è (ancora) tutto: sempre Facebook sta lanciando Watch Party per i gruppi. Si tratta di un modo per consentire agli amministratori di un gruppo di condividere video con i propri membri e di commentare e discutere dei contenuti in real time.LEGGI ANCHE: Facebook testa una visualizzazione comune dei video per i gruppiInterazione, condivisione, coinvolgimento. Queste, ancora una volta, le parole chiave su cui punta Facebook.Tantissime novità questa settimana. Al prossimo venerdì con una nuova puntata di Week in Social!









