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Fare pulizia sui social: cosa dovresti buttare e cosa devi tenere sui tuoi profili
Dai canali non utilizzati fino ai contenuti banali, ecco come dare valore al tuo tempo facendo un po' di decluttering
20 Febbraio 2018
Oggi vogliamo parlarvi proprio di questo, di ciò che è necessario buttare e di ciò che invece vale la pena tenere sui vostri profili social: in due parole, parliamo di social decluttering.LEGGI ANCHE: Digital Detox: come aumentare la produttività nel business e nella vita privataPerché mettere ordine tra i vostri contenuti social?
Perché mettere ordine tra i vostri contenuti social? Se state già pensando ad una sorta di digital detox, vi sbagliate di grosso. Non stiamo parlando di una dipendenza da notifica o della ben nota sindrome delle vibrazione fantasma. Non abbiamo bisogno di disintossicarci per poi ripartire alla grande, abbiamo solo bisogno di mettere ordine tra i nostri profili, follower, tag, messaggi e foto per valorizzare la nostra quotidiana esperienza social.
Per decluttering, infatti, si intende più in generale una selezione volta a scartare ciò che non serve e mantenere solo ciò che per noi ha valore. E sui social dovrebbe avvenire la stessa cosa.A sostenerlo è anche Emanuela Zaccone, Digital Entrepreneur, Social Media Strategist & Analyst e docente di Ninja Academy: “Si tende ancora a confondere digital decluttering e digital detox. Personalmente non credo in quest’ultimo: la soluzione per vivere bene i social network non è staccare del tutto ma imparare a gestirne l’uso. Attenzione: non ho volutamente detto ‘moderarne’ l’uso. E questo perché ognuno di noi deve trovare la giusta relazione tra tempo trascorso online e non, così come è fondamentale avere una rete di contatti con cui e per cui creare valore. ‘Fare le pulizie’, insomma, deve essere finalizzato a trasformare il tempo passato online in tempo di valore”.Ecco quindi come dare valore alla propria presenza sui social e ridurre all’osso tutti gli elementi che disturbano, distraggono e che ci fanno perdere tempo. Via libera al decluttering ragionato, iniziando con il selezionare i canali, il livello di privacy, le notifiche che volete ricevere, e i contatti che seguite.Fatto? Passiamo allo step successivo e vediamo insieme cosa eliminare (definitivamente) e cosa tenere sui vostri canali social.Cosa eliminare?
1. I canali che non utilizziamo. Pensate ancora che essere su tutti canali vi faccia sembrare più credibile e più social addicted? Niente di più sbagliato. Essere presenti ovunque ma inattivi può trasformarsi in un boomerang. Canali non aggiornati o trascurati ci fanno sembrare incompetenti e superficiali. La soluzione? Chiudete i canali che non utilizzate più e concentratevi su quelli che possono arricchirvi o con cui vi trovate a vostro agio.
2. I contatti che non sono in linea con i nostri valori. Quante volte vi sarà capitato di leggere status polemici, distruttivi o semplicemente opposti al vostro modo di vedere le cose o lontani anni luce dai vostri più profondi valori. Non vi stiamo dicendo di sottrarvi al dibattito o al confronto con chi ha idee diverse dalle vostre, ma semplicemente di selezionare i vostri contatti ed eliminare, bloccare o segnalare quei contenuti o quegli utenti che infastidiscono o urtano la vostra sensibilità sui social. Se evitiamo di frequentarli nella vita reale, perché dovremmo sopportarli sui social?3. I contenuti ridondanti, banali e perditempo. Di cosa parliamo? Delle frasi del buongiorno, della buonanotte, delle dediche d’amore, fino alle catene (ebbene sì, esistono ancora) e all’amica eccessivamente sdolcinata. Ve lo diciamo una volta per tutte, non ne possiamo proprio più! Se siete stanchi di vedere il vostro news feed pieno di contenuti irrilevanti e banali è ora di darci un taglio!








