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Come creare una campagna di successo con le Instagram Stories
Scopriamo insieme come creare una campagna efficace grazie all'utilizzo delle Instagram stories e dell'influencer marketing
26 Marzo 2018
Il brand nelle stories risulta più umano, mostra persone e situazioni vere, mostra il dietro le quinte, fa sentire i follower più vicini che mai al brand o al personaggio seguito, dando spazio a ciò che talvolta viene solo immaginato o sognato e rendendo fondamentale l’interattività e la partecipazione della community e del brand.Proprio per questo motivo, l’utilizzo di un piano di comunicazione che ponga l’accento sull’utilizzo delle stories di Instagram potrebbe intimidire e scoraggiare alcuni brand: azzerare le barriere vuol dire mettersi a nudo, essere più spontanei ed esporsi ai commenti degli utenti, assumendosi il rischio di una riconsiderazione della brand reputation. Questo però non deve spaventare, ma spronare. Se pianificato, pensato e strutturato attentamente, un piano di comunicazione social basato sulle Instagram stories potrebbe davvero fare la differenza!L’influencer marketing su Instagram è sicuramente una delle pratiche più diffuse: vi sarà capitato di seguire o vedere personaggi famosi che pubblicizzano dei prodotti in linea con il loro lifestyle (a volte più a volte meno, è bene sottolinearlo). Questi collaboratori possono essere impiegati sia per la creazione di veri e propri post, sia per una collaborazione improntata sull’utilizzo delle Instagram stories.Ovviamente, il fatto di postare un vero e proprio post ha delle implicazioni differenti rispetto all’utilizzo della stessa pubblicità tramite Stories.Mi sto proprio riferendo al tempo, esatto. Le Instagram stories hanno, come tutti sapete ormai, una durata di sole 24 ore: far produrre ad un influencer un contenuto che resterà all’interno del profilo per sempre è ben diverso rispetto ad un contenuto che si esaurirà nell’arco di una giornata.Non esiste un utilizzo giusto e uno sbagliato degli influencer, esiste però la possibilità che il fatto di creare dei contenuti che non vengono visti all’interno della news feed, ma solo nella sezione delle stories, previo click specifico dell’utente, possa in qualche modo fare la differenza per qualche campagna di comunicazione.Gli obiettivi raggiungibili con l’ingaggio di influencer per le Instagram stories all’interno di una campagna di comunicazione di brand possono essere molteplici, ad esempio:- interazioni
- acquisizione di follower
- social buzz
- brand reputation positiva

1- Trovare qualcuno che sia compatibile con il brand
Proprio perché creano i contenuti e comunicano alla fanbase, è importante che gli influencer sposino i valori del brand e che rientrino nel target di riferimento della campagna.Niente paura: la ricerca è il momento più delicato è vero, ma una soluzione c’è sempre.Arruolare profili differenti vi permetterà di avere una comunicazione poliedrica, che spazi fra vari punti di vista, comunicando in maniera sempre diversa dei contenuti mai banali e ripetitivi. E, soprattutto, personali.La selezione dei collaboratori è a carico del brand: è fondamentale scegliere con cura e senza colpi di testa! È importante controllare tutti i profili social, i siti web, gli amici, i parenti… insomma: limitiamo le sorprese dell’ultimo minuto al minimo!2- Avere un budget in mente e, più in generale, avere un budget
Nessuno vuole lavorare gratis e nessuno ha piacere di chiedere a qualcuno di farlo. Avere un budget in mente è quindi l’elemento essenziale per poter pensare di strutturare un tipo di campagna che coinvolga altre persone. La pianificazione del budget è anche molto importante per non arruolare un influencer carissimo: se non siete Paperon De Paperoni, fatevi aiutare nel planning del budget. Nessun errore è ammesso!3 – Passare un brief chiaro ed esaustivo
Lo abbiamo già detto, l’obiettivo di questo tipo di campagna è quello di dare una nuova luce e un nuovo stile al vostro brand, grazie al lavoro svolto dagli influencer. Non dimentichiamoci però che il brand lo conoscete solo voi in maniera davvero dettagliata. Non lasciate spazio alle deduzioni, al “forse intende questo”, siate chiari e spendete anche qualche ora in più nella redazione di un brief chiaro e strutturato. L’unico modo per non avere delle sorprese quando vi saranno inviati i contenuti per approvazione o per limitare i fraintendimenti è fornire ai vostri collaboratori delle linee guida chiare e ben spiegate.
Pensate a una moodboard che parli dei contenuti che vi aspettate o che metta in luce cosa possono o categoricamente non possono fare, così da limitare al minimo il coefficiente di “ma cosa sta combinando?”Stabilite anche subito i canali di diffusione dei contenuti. Una buona idea sarebbe quella di far seguire alla pubblicazione sui canali privati dei collaboratori, una pubblicazione ufficiale sui canali del brand, in modo da ricevere una doppia esposizione dei contenuti e un’ottimizzazione delle interazioni e del buzz creato intorno alla campagna di comunicazione.







