Contenuti generati con l’AI: come formare chi li produce e chi li approva
Il round da 2,5 milioni di Liquidweb, la startup di BrainControl
Aumento di capitale per la società di Pasquale Fedele, basata a Siena, che ha sviluppato BrainControl, innovativa Interfaccia uomo-macchina
14 Giugno 2018

Forte impatto sociale per tutta la comunità
“Siamo molto soddisfatti dell’operazione appena conclusa – ha dichiarato Elisa Schembari, Managing Partner di RedSeed Ventures – la tecnologia Brain Computer Interface è un campo di ricerca molto promettente. L’Italia può vantare ricercatori riconosciuti a livello mondiale e siamo orgogliosi di permettere ad un’eccellenza come BrainControl di ricevere il capitale necessario per poter proseguire il suo percorso di crescita e generare un forte impatto sociale per tutta la comunità”. Per Roberto Zanco, Managing Partner di RedSeed Ventures e nuovo Presidente di Liquidweb la partnership tra RedSeed Ventures e Liquidweb può “dare quella spinta necessaria per la creazione di un campione italiano di grande successo”.La storia
BrainControl è un progetto nato nel 2010 per consentire a pazienti in stato di locked-in, condizione nella quale il paziente è cosciente e sveglio ma non può né muoversi né comunicare, di interagire utilizzando un caschetto in grado di effettuare un elettroencefalogramma e di un tablet. La tecnologia risiede in un software proprietario, basato sulla Brain-Computer Interface (BCI), che viene applicato al caschetto e che funziona come una sorta di joystick mentale azionabile mediante stimoli cerebrali.La tecnologia interpreta la mappa elettrica corrispondente a determinate attività cerebrali consentendone l’impiego per controllare dispositivi esterniOltre alla tecnologia BCI, il dispositivo dispone di altri sensori biometrici (accelerometri, infrarossi e puntatore oculare), il che rende il prodotto capace di seguire il paziente durante tutte le fasi della malattia.








