Heineken lancia il documentario “The Pub That Refused To Die”
4 modi per usare Facebook e Google Ads in sinergia
Due strumenti complementari di advertising online che possono diventare ancora più potenti quando sono usati in contemporanea
25 Luglio 2018

1. Suscita la curiosità sul prodotto con Facebook e converti con Google
Grazie a Facebook Ads puoi profilare in modo chirurgico il tuo potenziale cliente e stimolare i suoi desideri, mostrandogli delle inserzioni a pagamento.Sarai sorpreso di vedere la percentuale di persone che dopo aver visto il tuo brand, si sposta a cercare informazioni e approfondire sul motore di ricerca Google.
Secondo una ricerca WordStream, l’advertising su Facebook porta ad un incremento del 34% delle ricerca su Google di un prodotto o brand.La spiegazione è abbastanza semplice. Spesso le persone invece che cliccare direttamente sull’inserzione che vedono, escono da Facebook e vanno a cercare in Google di cosa si tratta, per capire se può davvero fare al caso loro.Quello che devi fare è inserire sempre il nome del tuo brand e prodotto nelle parole chiave su Google Ads e creare messaggi coordinati tra le due piattaforme, in modo che l’audience che arriva da Facebook, quando cerca maggiori informazioni, trovi veramente quello che si aspetta, anche su Google. Se sarai stato bravo a creare il perfect match, molto probabilmente avrai ottenuto un nuovo cliente!LEGGI ANCHE: Come funziona il nuovo formato di Facebook Ads per provare i prodotti prima di acquistarli2. Usa la forza del copy: inserisci parole chiave nei titoli delle Facebook Ads
Quando una campagna Facebook è creata in modo chiaro, le persone non solo vanno a cercare su Google il nome del tuo brand o prodotto, ma cercano anche il titolo dell’inserzione, copiandolo.Ecco perché è importante avere dei copy che attraggano e vengano ricordati in modo semplice.Genera curiosità e vai dritto al punto coinvolgendo il tuo pubblico. Facile a dirsi, ma non a farsi, lo sappiamo!LEGGI ANCHE: Facebook Ads: 5 consigli (+1) per scrivere un copy che funzioni3. Usa il remarketing: colpisci con Facebook chi è arrivato sul tuo sito grazie a Google
Ci sono molti modi di fare remarketing. Grazie al Pixel di Facebook infatti puoi creare pubblici personalizzati e andare a prendere quella cerchia di persone che ha già visitato il tuo sito web, arrivandoci grazie a Google.
Puoi lavorare in modo più preciso. Se hai creato delle landing page ad hoc per le tue campagne AdWords, grazie al Pixel di Facebook puoi creare le cosiddette custom audience targettizzate proprio sul pubblico che è atterrato su quella specifica pagina e non genericamente sulla home page del tuo sito web.L’inserzione di Facebook quindi arriverà a persone altamente interessate e il gioco è fatto: la conversione è sempre più vicina!
LEGGI ANCHE: Cinque custom audience di Facebook che devi creare se utilizzi Facebook Ads4. Cerca persone simili ai tuoi clienti
Ultimo, ma non meno importante, il potete dei pubblici lookalikes in Facebook. Grazie ad uno dei tanti strumenti che Facebook ci mette a disposizione nel suo sistema di advertising, è possibile creare pubblici simili e possiamo farlo rispetto a chi ha già visitato il nostro sito web.
Avremo un pubblico di persone che ha comportamenti e interessi simili a chi ha cercato il nostro prodotto tramite Google ed è atterrato sul nostro sito web, quindi potenzialmente interessato al nostro business. Un pubblico molto vicino alle persone che stanno cercando quello che tu stai offrendo!







