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Ok del Parlamento Europeo alla Riforma del Copyright. Che succede adesso
Il testo sulla Riforma del Copyright passa l’esame degli europarlamentari con alcune modifiche agli articoli 11 e 13. Ma l'iter prosegue
12 Settembre 2018
Il Parlamento Europeo ha approvato la discussa Riforma del Copyright con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astensioni: per poter diffondere in rete prodotti audiovisivi e giornalistici le grandi piattaforme e gli aggregatori di notizie dovranno pagare. La riforma, però, ha subito alcune modifiche all’impianto originale che aveva destato molte polemiche nei mesi scorsi, tanto che la votazione di luglio fu rinviata proprio alla giornata di oggi per avere più tempo per approfondire alcuni importanti aspetti. Oggetto delle polemiche gli articoli 11 e 13 che il Parlamento Europeo, oggi, ha modificato approvando le proposte dal relatore il popolare tedesco Axel Voss. “E’ un buon segnale per l’industria creativa e culturale europea – ha dichiarato Voss – ringraziando i colleghi per “il risultato ottenuto insieme”.La direttiva sul diritto d'autore e' una vittoria per tutti i cittadini. Oggi il Parlamento europeo ha scelto di difendere la cultura e la creativita' europea e italiana, mettendo fine al far-west digitale. pic.twitter.com/TTGo5XGYIn
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) September 12, 2018








