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“Sii come Bill”: odi et amo
“Sii come Bill” è un fenomeno virale: non importa quando è nato, ma in cosa l’hanno trasformato.
2 Febbraio 2016
Il dibattito sulla paternità di Bill è ancora aperto: sembrerebbe che il primo disegno risalga a sei anni fa, ad opera di Eugeniu Croitoru, 23 anni. Peccato che abbia pensato di aprire la pagina “Be Like Bill” solo una settimana dopo quella di Andrea. Ma è davvero così importante scoprire come sia nato il fenomeno “Sii come Bill”?In un’epoca in cui la viralità sempre più spesso nasce dalla collaborazione e dalla somma delle idee degli utenti, è la co-creazione stessa che genera fenomeni di valore, perché condivisibili.Questo Andrea Nuzzo lo sa bene, per questo ha creato un gruppo “aspiranti Bill”, in cui i membri possono proporre il proprio Bill, o il comportamento che Bill avrebbe in una determinata situazione, e, su grandissima richiesta degli utenti, ha aperto il sito di merchandising: http://siicomebill.eu/.
E ha reso Bill una star anche su instagram: https://www.instagram.com/siicomebill/.
Il protagonista della pagina “Sii come Bill”, però, non è esclusivamente Bill: c’è spazio anche per la versione donna, Billa, e per la versione cattiva Llib, che, come il nome, è il contrario di Bill.
Tantissimi amano Bill e molti vogliono essere come lui…
Per questo sono nate delle applicazioni web che permettono all’utente, collegandosi con il proprio account Facebook o inserendo semplicemente il proprio nome, di diventare protagonista del meme, nel mio caso: Sii come Martina. Ecco due esempi:
Il risultato non è perfetto, però, insomma, essere come Martina sembra una bella cosa…Ma Bill non si esaurisce qui: il format è così efficace e facilmente replicabile che sono nate molte, moltissime, troppe pagine che raccontano una versione personalizzata di Bill.- Sii come Tanuzzo, il Bill Siciliano!
Sii come Peppi, la versione Calabrese di Bill!

- Con molti meno like, ma comunque tanto divertente, è “Be Like come Bill Bocconi”.
Eppure non ci sono soltanto Bill di origini diverse, ma anche alter ego malvagi.- “Si come Bill il Malvagio” è la pagina facebook che racconta i comportamenti scorretti e le azioni inopportune, che il vero Bill non compierebbe mai.

- Un altro super cattivo non si chiama Bill ed davvero è malvagio: sto parlando di Gianni di “Sii come Gianni il malvagio”. Sì, Gianni Morandi ed è veramente il più cattivo di tutti.
Ma diciamoci la verità: tra Bill perfettini e buonisti, imitazioni ironiche, passando per parodie e versioni “anti Bill” cattive e malvagie, forse su Facebook corriamo il rischio di fare indigestione di omini stilizzati.L’illustratrice Bea Gozzo con la sua parodia meta-testuale si chiede perché la sua bacheca sia così affollata da questo meme.
Ricalca il format, ma rimane la sua personalità.
Perché invece di voler essere come qualcun’altro, non si inizia a voler essere se stessi?- E infine Cerozz, il figlio Napoletano della Bill Generation, che rinnega, addirittura, suo “padre”.
E anche Uma Thurman vuole uccidere Bill, Bill non ha paura.
In un mondo di Bill, falsi Bill, nuovi Bill, Bill malvagi e chi più ne ha, più ne metta noi vogliamo solo dirvi una cosa.
E tu cosa ne pensi del format “Si come Bill”?







