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8 simpatiche bugie che ti raccontano sui Millennial (spoiler: i genitori sono peggio)
Pigrizia, insoddisfazione, cattivi rapporti in famiglia: le ricerche smentiscono questi miti sui Millennial
26 Febbraio 2018
I Millennial sono più insoddisfatti del loro lavoro
Rispetto a Boomers e Generazione X, i Millennial hanno riportato livelli più alti di soddisfazione complessiva sull’azienda, sul riconoscimento, sviluppo e avanzamento della carriera, e livelli di soddisfazione simili alle generazioni precedenti per retribuzioni e benefici offerti. La fonte è un’analisi del Journal of Business and Psychology.LEGGI ANCHE: Baby boomer, X, Y e Z: generazioni a confronto e dove trovarleI Millennial sono pigri
Lo dice l’articolo del Time già citato, che accusa i Millennial di pigrizia perché tendono a rimanere più a lungo a casa con i genitori prima di prendere una strada propria e diventare autonomi.La colpa, però, non è loro ma dipende da una serie di fattori, tra cui, senza ombra di dubbio, la pesante crisi economica che ha colpito tutti i settori. Per esempio, secondo le ricerche di CEB, una società di consulenza statunitense, i Millennial sono molto competitivi: il 59% di quelli intervistati nell’ultimo sondaggio ha detto che la competizione è “la cosa che li sveglia la mattina”, rispetto al 50% dei Baby boomers.
Cambiano spesso lavoro di loro volontà
Secondo il report “Quindici fatti economici sui Millennial” della Casa Bianca, a meno di fallimenti aziendali, le persone di questa generazione restano in realtà con i loro datori di lavoro per periodi più lunghi della Generazione X quando i suoi appartenenti erano giovani.Hanno cattivi rapporti con i genitori
Secondo lo stesso report, i Millennial hanno stretti rapporti con i genitori e, come studenti delle scuole superiori, all’incirca la metà dice che è importante per loro vivere vicino ai propri amici e parenti. Per i Baby boomers questa percentuale era del 29%, per gli appartenenti alla Generazione X del 40%.
Sono indisciplinati con il capo
In un sondaggio citato dall’Economist, è emerso che il 41% dei Millennial concordava sull’affermazione “ho dovuto considerare quello che il manager dice, anche quando non riesco a capirne il motivo “, rispetto al 30 % dei Baby booomers e al 30% dei membri della generazione X.LEGGI ANCHE: Stare sempre connessi e alla larga dai lavori noiosi. Cosa piace/non piace ai millennialNon sono istruiti
I giovani adulti di oggi sono molto più istruiti rispetto alle generazioni precedenti. La differenza è netta in particolare per le donne, secondo il Pew Research Center. Tra le donne della Silent Generation (i nati fra il 1925 e il 1942), solo il 7% aveva completato almeno una laurea triennale quando aveva tra i 18 e i 33 anni. Al contrario, fra le donne Millennial il 27% ha almeno un diploma di laurea.








