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Mad Men: i pubblicitari che hanno ispirato la figura di Don Draper
23 Maggio 2014
Mad Men…. ancora!?! Sappiamo di correre il rischio di essere ripetitivi e ridondanti, visto che molto spesso vi proponiamo contenuti che ruotano attorno ad uno dei telefilm più visti della TV.Agiamo così non perché abbiamo deciso una svolta verso temi generalisti, ma perché siamo convinti che Mad Men sia un vettore di accompagnamento ideale per scoprire l’universo del marketing del passato, presente e futuro.Al di là degli aspetti che rendono questo prodotto eccellente per drammaturgia e sviluppi narrativi, è l’attenzione per la ricostruzione di quel mondo nei minimi dettagli, il ruolo centrale della comunicazione pubblicitaria che rendono il telefilm il modo migliore per raccontare cosa sia stato (e cosa sia ancora oggi) lo sviluppo del marketing negli Stati Uniti e nel mondo.Questa volta lo facciamo attraverso la figura di Don Draper la cui complessità caratteriale, il cui fascino e fiuto per gli affari, costituiscono il fulcro attorno al quale ruotano le vicende di Mad Men.Spesso ci si chiede, da semplici spettatori, quali siano i processi di costruzione di un personaggio, se sia solo il frutto della bravura degli autori o se in realtà vi siano figure storiche o letterarie che abbiano svolto un ruolo nella creazione di un profilo psicologico così riuscito. Così come accadde in passato per il Dr. House di Hugh Laurie, le cui somiglianze con Sherlock Holmes hanno prodotto un personaggio culto negli anni duemila, vediamo se e quali sono i pubblicitari che hanno ispirato Matthew Weiner nella costruzione del personaggio di Don Draper.Così simili, così lontani: Don Draper e Draper Daniels

Il fondatore del marketing moderno: Albert Lasker

Le svolte ‘contro’ le società del tabacco: Emerson Foote


Così ‘vicini’ da fargli odiare Don? George Lois









