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I nuovi trend del content marketing: ecco cosa preferiscono i consumatori
Le novità dal mondo del content presentate nel report di HubSpot Research, basato su un campione internazionale di utenti online
28 Febbraio 2018
Branded content
Quali sono i migliori formati per i contenuti prodotti dai brand? La risposta fornita dal campione intervistato non rivela particolari sorprese dato che il formato più accettato dagli utenti è il video, seguito dalle email/newsletter e dalle immagini pubblicate sui social media.
L’assetto cambia leggermente se gli stessi dati vengono analizzati per area geografica e non più a livello complessivo.Da questo punto di vista il formato video, così come le immagini social, risultano particolarmente efficaci per gli utenti dell’America Latina, i tedeschi sono invece più propensi ad accettare i contenuti veicolati via email.
Contenuti per l’advertising
È proprio vero: “un’immagine vale più di mille parole” e quando si parla di contenuti per l’advertising la questione è ancora più evidente.Gli utenti intervistati difatti sono più propensi a visualizzare annunci pubblicitari basati su immagini anziché basati su video o testo.
Focus: contenuti video
Una volta compreso il “cosa” è fondamentale studiare anche “il dove” ponendosi questa domanda: quali sono le piattaforme online più frequentate dagli utenti per la fruizione dei contenuti video?A livello aggregato YouTube mantiene saldamente il primato, tuttavia ci sono diversi aspetti degni di nota.Il primo fenomeno interessante è rappresentato dall’avanzata di Facebook che, stando ai dati, a breve raggiungerà YouTube, situazione che si è già verificata nel caso dell’America Latina.Netflix ha ottenuto numerose preferenze in particolare tra gli utenti US i quali sono propensi a visualizzare contenuti anche sulla piattaforma Amazon Video, utilizzata prevalentemente per ottenere informazioni sui prodotti.
Come si evince dal grafico precedente, il rapporto tra video e social media è sempre più consolidato, quando navigano tra i social gli utenti preferiscono vedere contenuti di intrattenimento e divertenti, ma anche informativi ed educativi.LEGGI ANCHE: Come sponsorizzare i video su YouTube, usando Google Adwords
Questa è solo una parte della ricerca, ma il quadro che emerge è piuttosto chiaro e le implicazioni di marketing sono numerose.In primo luogo è evidente che il content continuerà ad essere un elemento cardine della customer experience: gli utenti vogliono contenuti, meglio se visuali.Parlando di social media e di traffico organico (che ultimamente viene paragonato ad un essere mitologico), va evidenziato che per i brand c’è ancora uno spazio che è rappresentato dai video e dalla loro corretta gestione. Si dovranno ricredere poi tutti coloro che periodicamente dichiarano morta l’email perché, niente da fare, l’email è più viva che mai!Infine il report ci mostra l’importanza di porre l’attenzione anche alle dinamiche delle piattaforme di produzione e distribuzione dei contenuti. Conoscere il quadro e fornire le giuste chiavi di lettura ai fenomeni è il primo passo per anticipare le mosse ed effettuare scelte corrette per il futuro.







