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Retail 4.0: la vendita al dettaglio è sempre più personalizzata
Negli ultimi due decenni, la perpetua crescita della tecnologia digitale, ha influito sul retail con profondi mutamenti. I confini tra tecnologia e umanità continuano a intrecciarsi e gli esercenti devono affrontare sfide sostanziali
28 Settembre 2020
- Oggi, la vendita al dettaglio avviene nei negozi fisici, attraverso l’eCommerce e con l’home delivery.
- Gli algoritmi, alla base della loro tecnologia, sono in grado di analizzare i comportamenti online e riescono a proporre agli utenti offerte mirate.
- I retailer devono investire nell’assunzione di Data Specialists e facilitare la formazione continua.

Le aree di innovazione nel retail
Dal White Paper pubblicato da Thron, si evince che in uno scenario retail destinato ad essere completamente stravolto, il digitale ha un ruolo sempre più decisivo nel definire la nuova formula degli store. La chiave sta in una strategia Customer First, basata sulla fiducia e sull’empatia.È fondamentale la capacità di anticipare i bisogni dei clienti e sviluppare esperienze d’acquisto personalizzate. Il consumatore, esperto e smart, si aspetta di poter entrare in un negozio e continuare a cercare, trovare e pagare con la stessa esperenzialità che ha con gli strumenti digitali.Le persone amano le offerte personalizzate, poiché mostrano che un brand si sta interessando a loro con autenticità. Il reatil ad personam aumenta anche la probabilità di maggiore spesa. Come riportato da Accenture, un cliente conosce il nome e la storia dei suoi acquisti, ed è in grado di consigliare i prodotti in base all’esperienza vissuta, soprattutto online.LEGGI ANCHE: Gli effetti della pandemia sulla moda e la ripartenza per il settore retailPersonalizzare l’offerta per creare fidelizzazione
La digital tecnology produce la certezza che ogni istante si auto-rigenera: il volantino non basta più, il 6×3 per strada non è più di vitale importanza, così come non lo sono i gadget “brandizzati” distribuiti in-store, ciò su cui si fa leva è la personalizzazione. Strumenti e strategie digitali all’interno dell’attività commerciale: inventari, ordini, sicurezza interna, gestione del magazzino, esposizione ed allestimento, assortimento dei prodotti e sistemi di pagamento, costituiscono tutta una serie di realtà non più analogiche:- NFC e portafogli mobili per i pagamenti attraverso il proprio smartphone;
- RFID per la memorizzazione di etichette elettroniche;
- Totem interattivi e supporti digitali touch-screen per ordini, acquisti o consultazioni;
- Videocamere di sorveglianza e sistemi di controlli termici sempre più avanzati;
- Barcode, QR Code, Data Matrix e SmartCode anche per il semplice biglietto per l’autobus;
- Wifi, cloud e social media per connettersi al mondo di clienti potenzialmente illimitato.

Il nuovo ruolo del digitale nella Customer Journey
Gli algoritmi, alla base della loro tecnologia sono in grado di analizzare i comportamenti online e riescono a proporre agli utenti offerte mirate che:- Anticipano i loro bisogni;
- Eliminano le loro incertezze in fase di discovery;
- Fanno scoprire nuovi articoli in linea con le loro esigenze.

Il content è il punto di contatto per convertire
I contenuti pubblicati sul sito e sui social media diventano il perfect match con i consumatori. Una dettagliata descrizione del prodotto genera un retail di qualità e sicurezza negli acquirenti.Online i clienti, sono animati dai bisogni latenti o attivi: avvertono di avere un’esigenza da risolvere e cercano soluzioni che possano fare al caso loro. In questa fase dedicano molto tempo alla ricerca di informazioni su prodotti da acquistare. Per attrarli e fare breccia nella loro mente è indispensabile offrire una selezione di contenuti in grado di convincerli e ingaggiarli.L’esperienza del consumatore deve essere ricca e il contenuto si posiziona a cavallo tra i dati e le risorse multimediali.La rilevanza dell’approccio omnicanale
L’approccio omnicanale spinge i rivenditori a mappare il percorso del cliente, identificando i punti di contatto che possono fare la differenza tra una vendita e un’opportunità persa. I rivenditori sono incoraggiati a intraprendere questo esercizio e a decidere come sostenere un approccio integrato in tutta l’azienda, sia online che in negozio.Prendiamo ad esempio il Customer Care. I clienti potrebbero aver bisogno del servizio clienti in negozio se stanno cercando una soluzione immediata, oppure potrebbero preferire la comodità di accedere all’assistenza online o via telefono.Non dovrebbero esserci incongruenze tra i vari canali. I team offline e online devono presentare un messaggio unificato che abbia la stessa identità.LEGGI ANCHE: Tool, idee e strategie di Content Marketing per catturare (tutti) gli utenti








