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Meditazione 3.0, ecco come tecnologia e realtà virtuale provano a darci la felicità interiore
Quest'app per la realtà virtuale prova ad avvicinarci alla mindfulness, ma funziona davvero?
6 Aprile 2019
Meditazione 3.0
Dopo aver installato l’app e configurato l’Oculus Go, con un tap si entra direttamente nel vivo del nostro viaggio. L’applicazione propone sei sessioni di meditazione guidata, ognuna lunga circa 5 minuti. Ognuna di esse propone la realizzazione di cinque specifici obbiettivi per l’avanzamento nel nostro percorso meditativo:- respira;
- focalizza;
- muoviti;
- lascia andare;
- calmati;
- ricomincia.
Come nasce il progetto


Pregi e difetti della meditazione tecnologica
FlowVR è in realtà un’applicazione molto semplice nel suo funzionamento di base. Tanto da essere definita da Tristan rudimentale. Difatti nell’app non è possibile fare granché: non è possibile compiere nessuna azione, ma solo osservare l’ambientazione scelta. A volte vola un uccello, ma niente di più.Questo aspetto rudimentale favorisce, secondo la fondatrice del progetto, la meditazione ad occhi aperti. Una pratica (per molti) più semplice per restare concentrati e procedere negli esercizi meditativi. Come in ogni progetto anche in questo caso ci sono delle lacune: la prima potrebbe essere dettata dalla ripetizione dei video, che a lungo andare potrebbero risultare ripetitivi e noiosi, nonostante i suoni e i dettagli possano ad ogni frazione offrici sempre delle esperienze molto simili, ma al contempo differenti. Tristan non nega che l’app ha bisogno di continui aggiornamenti e livelli per esperienze sempre nuove ed interessanti da un punto di vista meditativo.Un ultimo inconveniente è dettato dalla stessa natura tecnologica del progetto: avvisi come “Batteria scarica’” o “Rete assente” potrebbero interrompere il processo meditativo e ricordarci che banalmente indossiamo un visore, riportandoci tra le quattro mura di casa, vanificando la concentrazione sino a quel punto raggiunta.LEGGI ANCHE: Imparare la felicità sui banchi di scuola. Succede a Yale








