KFC cerca il fan più devoto al pollo con la nuova campagna Believe
Il round di Banale, la startup che disegna prodotti per chi è in viaggio
Nuvolab ha supportato Banale nell’operazione e da poco più di un anno a questa parte sta assistendo la compagnia nella sua trasformazione in scaleup
25 Settembre 2019
Le risorse
Le risorse verranno investite nello sviluppo dei prodotti, nel potenziamento delle vendite online e nell’apertura dei primi negozi monomarca a Milano ed in Asia. Di questi 1,2 milioni di euro, 600mila sono stati investiti in equity dai soci pre-esistenti, mentre i restanti 600mila sono stata immessi come capitale di debito. “Puntiamo a completare in breve tempo la gamma prodotti nei comparti Urban e Travel, per continuare la crescita in distribuzione nei principali mercati target , Usa e Asia, rafforzare la nostra presenza come online brand sia su vetrine dirette sia su piattaforme di crowdfunding, e iniziare lo sviluppo di vetrine e corner nel mondo retail” ha spiegato Stefano Bossi.
Che fa Banale
Banale disegna prodotti per chi è in viaggio: nomadi urbani, viaggiatori per passione o per affari, tutti quelli che condividono e amano uno stile all’insegna della filosofia “my bag is my home”. Così nati cuscini da viaggio tascabili, maschere antismog per ciclisti urbani, zaini che si trasformano per portare oggetti voluminosi.
Asia, Cina e Giappone
L’Asia, Cina e Giappone in testa, è il mercato che più sta premiando il brand, che qua realizza il 60% del fatturato, vendendo quasi interamente online. Un interessante canale di vendita è anche rappresentato da Kickstarter, la più grande piattaforma di crowdfunding mondiale made in USA, dove Banale è nella top 3 delle aziende italiane con 6 prodotti lanciati e finanziati.








