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Come diventare blogger nel 2017: impara dai più famosi
14 Agosto 2017

1. Specializzarsi in un settore
Per diventare blogger di successo bisogna imparare dai migliori. Ma prima di tutto dovrai chiederti: “che blogger sei?”, o meglio: “che blogger vuoi diventare?”Diventare un blogger di successo, infatti, significa impostare una strategia che ti possa rendere unico e differente rispetto ai tuoi competitor di settore. Per farlo dovrai comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare, quali benefici porti e perché gli altri dovrebbero sceglierti.Requisito essenziale è rappresentato dalla padronanza assoluta della lingua in cui scrivi, ma non solo. Dovrai studiare, scegliere un settore di riferimento, che sia viaggi, moda, cucina, etc. Solo in questo modo potrai connetterti con i tuoi lettori, trovando un legame profondo, instaurando una connessione tra le tue passioni e le loro.Sotto il punto di vista tecnico, la specializzazione presuppone anche l’acquisizione di differenti competenze tecniche, come la scelta della piattaforma più adatta (WordPress, Drupal, etc.), la creazione di un logo e di una grafica unitaria e riconoscibile, la conoscenza delle migliori tecniche SEO per realizzare contenuti che siano invitanti sia per i lettori sia per i motori di ricerca.A questo dovrai aggiungere la strutturazione delle categorie principali del tuo blog tematico (max 10-12). L’utente dovrai fruire dei contenuti con un percorso semplice e lineare, e questo ti consentirà di avere un buon riscontro anche da Google.2. Strutturare un calendario editoriale costante
Tutto parte dalla strategia. Dopo aver compiuto uno studio analitico preventivo ed aver scelto il tuo ambito di specializzazione, dovrai costruire il tuo piano di comunicazione e soprattutto “buttare giù” il calendario editoriale del tuo blog. Non puoi pensare di scrivere tutto ciò che ti passa per la testa.Sia chiaro, una volta definito chi sei, dovrai pensare a dove vuoi andare, o meglio avrai l’esigenza di definire degli obiettivi, chiari e misurabili. In questo, l’Inbound Marketing potrà fornirti il supporto necessario a pianificare un’attenta strategia che faccia in modo che gli utenti ti trovino e si interessino ai tuoi contenuti. Ma di questo ne parleremo meglio dopo.Per non cadere nel panico e farsi assalire dal blocco dello scrittore, comincia a delineare il tuo calendario editoriale. Prendi spunto dagli altri blog di settore, dalla lettura di testi, etc. Per il reperimento delle fonti e l’organizzazione dei contenuti ti consiglio Evernote e Feedly: il primo per scrivere contenuti ed avere sempre a portata di mano un tool per le bozze, il secondo per essere sempre aggiornato sulle ultime notizie del settore.
3. Utilizzare gli strumenti più utili al tuo scopo
Da Google Calendar ai Fogli di lavoro passando per Excel, questi sono gli strumenti più classici che potranno supportarti nella tua attività di blogging. Dovrai testare quelli più in linea con il tuo modo di lavorare. Se non sei un maestro di grafica, ma non hai il tempo di approfondire la conoscenza di Photoshop, potrai utilizzare (anche gratuitamente!) Canva, un alleato insostituibile per realizzare formati grafici di ogni tipo, dalle copertine ai loghi, fino ai post per i social.4. Far diventare il blog uno strumento di guadagno con l’Inbound Marketing
L’Inbound Marketing ha un tipo di strategia pull, orientata ad attrarre il cliente più che ad aggredirlo, grazie ad uno studio mirato dei contenuti di qualità. Le fasi dell’inbound sono 4 e la bravura del blogger deve essere concentrata nella creazione di un funnel perfetto per trasformare i semplici visitatori in clienti.
Hubspot offre un modello da cui prendere spunto per il funnel di Inbound Marketing che ti consigliamo di studiare attentamente e che ti permetterà di comprendere l’importanza del tuo blog e della strategia completa che dovrai improntare nella fase iniziale.







