Instagram apre a tutti la possibilità di programmare i post
La TV è un ottimo canale per pubblicizzare la tua applicazione mobile (se sai come farlo)
Secondo un recente studio di PWC, la TV rappresenterà ancora circa un quarto del mercato nel 2022
9 Novembre 2018

Come conciliare TV e digitale
Per chi si occupa di web marketing da circa 20 anni, come me, sarebbe impossibile affermare che le pubblicità in TV hanno più o meno lo stesso effetto/costo di quelle che è possibile fare online. Online possiamo monitorare praticamente tutto e in modo piuttosto accurato e questo è uno dei vantaggi in assoluto più apprezzati da chi deve investire denaro nella promozione dei suoi servizi e/o prodotti.Tuttavia chi fa campagne a pagamento online sa bene che per alcuni specifici topic si può arrivare a costi molto vicini a quelli sostenuti per uno spot televisivo.Per quando riguarda i costi, oltre a quello sostenuto per la realizzazione dello spot, ad esempio, sarà necessario tenere in considerazione diverse variabili: su quale emittente trasmettere lo spot, a che ora mandarlo, in quale giorno, con quale frequenza, dopo o prima di quale servizio televisivo e via dicendo.Per trovare i prezzi delle principali emittenti televisive vi basterà cercare online “listino pubblicità + Rai/Mediaset” oppure “costo pubblicità TV locali” (suggerimenti che già offre anche Google suggest).Usare la TV per promuovere un’app
Ci si potrebbe chiedere: “è conveniente usare la TV per promuovere un’app”? Per rispondere a questa domanda è necessario accordarci sul significato che vogliamo dare all’aggettivo conveniente. Per esempio può essere conveniente anche se “caro” qualora tu conosca così bene il tuo target da sapere che è interessato a quel programma TV che verrà dopo o prima il tuo spot televisivo.Parte del Corso APP Store Optimization di Ninja Academy è dedicato proprio all’utilizzo degli spot pubblicitari in TV per la promozione di un’applicazione mobile. Questo serve a sottolineare il fatto che, a prescindere dal tipo di pubblicità che vorrete/potrete fare, è sempre necessario capire – prima – il target al quale ci si riferisce.Anche le campagne AdWords o una strategia SEO possono essere particolarmente dispendiose se vengono fatte senza avere chiaro in mente il nostro destinatario tipo (personas).
Un esempio pratico
Per ritornare a quanto detto all’inizio dell’articolo, è cambiato il modo di vedere la televisione e anche di usarla.Prendiamo per esempio l’app Thefork. Lo spot televisivo che vedeva come protagonista Gerry Calà veicolava, oltre all’app stessa, qualcos’altro che con la TV non c’entra nulla effettivamente: l’hashtag #TheForkLibidine trasformava la TV in uno strumento a servizio dell’online.Forse potreste pensare “eh, ma Thefork ha molti soldi da spendere!”. Questo è vero, se guardiamo dalla prospettiva di chi ancora non ha fatto i conti con quanto costi effettivamente la produzione di un’applicazione seria e che funzioni. Realizzare un’app, infatti, non può costare poco e soprattutto alla base deve esserci non solo un’idea ma “l’idea”: se l’idea è banale serviranno a poco anche i 100 mila euro spesi per un passaggio dopo Striscia la Notizia.








