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Come adottare un approccio data-driven nell’email marketing
Molti marketer non sono ancora abituati a misurare e interpretare i dati che provengono dalle campagne, eppure le email hanno il vantaggio di poter essere tracciate in ogni momento
9 Luglio 2018

Quali sono le metriche dell’email marketing
Le metriche dell’email marketing si possono suddividere in due categorie:- KPI on-mail – Si riferiscono all’interazione dell’utente con il messaggio stesso. Sono metriche tracciate direttamente dalla piattaforma di Email Marketing, messe a disposizione automaticamente e in modo facilmente leggibile. Rientrano in questa categoria aperture, clic, disiscrizioni, bounce e così via.
- KPI off-mail – Misurano tutto ciò che ha origine nelle email ma che avviene altrove, ad esempio sull’e-commerce, sul sito web o sul blog. Queste metriche analizzano, relativamente al canale email, i volumi di traffico portati, il valore dello scontrino medio, il tasso di conversione e così via. Sono normalmente messe a disposizione da sistemi di analytics esterni alla piattaforma email, come Google Analytics.
- tasso di rimbalzo
- tasso di disiscrizione

L’importanza di misurare le campagne di email marketing
Perché è così importante misurare e tenere in considerazione le diverse metriche, anche le più piccole? Perché dietro i numeri si nasconde in realtà il modo con cui il destinatario interagisce con le nostre campagne.Come racconta Flint McGlaughlin di MECLABS, dietro ogni micro-decisione dell’utente (aprire un messaggio email, leggere il titolo, leggere il sottotitolo, leggere il contenuto, cliccare su un link ecc.), c’è una bilancia in cui, inconsciamente i costi e i vantaggi di ogni “micro-sì” vengono analizzati e pesati in pochi istanti.Ecco, ad esempio, cosa ci comunicano alcune di quelle che abbiamo definito come “metriche positive”:- Aperture > Lo riconosco
- Clic > Mi interessa
- Conversioni > Sono convinto









