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Marketing Inclusivo: come abbracciare le diversità attraverso l’advertising
La cultura inclusiva che si è sviluppata negli ultimi anni ha influenzato non solo la società in cui viviamo, ma anche i messaggi pubblicitari dei Brand
18 Gennaio 2021
- Il 70% degli intervistati da Microsoft afferma di fidarsi maggiormente dei Brand che rappresentano la diversità nei loro annunci
- Il Marketing Inclusivo considera tutti gli aspetti dell’identità di una persona e tiene conto anche dell’intersezionalità, riconoscendo le sfumature della personalità e delle preferenze dei consumatori
- La pubblicità inclusiva può aumentare la fiducia e la fedeltà da parte delle persone, migliorando la percezione generale dell’azienda nella società
Che cos’è il Marketing Inclusivo?
Si parla infatti sempre più frequentemente di Inclusive Marketing, che secondo la definizione fornita da HubSpot si riferisce allo sviluppo di “campagne che abbracciano la diversità, includendo persone con background diversi o storie a cui possono relazionarsi. Mentre alcune campagne inclusive si sforzano di rompere gli stereotipi, altre mirano semplicemente a rappresentare le persone nel mondo reale”.
Il Marketing Inclusivo considera tutti gli aspetti dell’identità di una persona: il colore della pelle, l’identità di genere, l’età, l’orientamento sessuale, il tipo di corporatura, l’etnia, la cultura, la lingua, la religione, lo stato socio-economico e molto altro.Tiene conto anche dell’intersezionalità, ovvero riconoscere che una singola persona può rappresentare molte identità o dimensioni, riconoscendo le sfumature inerenti alla sua personalità e alle sue preferenze.Le due discipline di Diversity & Inclusion e di Marketing Inclusivo viaggiano di pari passo: insieme sono in grado di far crescere le opportunità di business e migliorare la vita delle persone all’interno dell’azienda e nel mondo esterno.Perché il Marketing Inclusivo è così importante?
In uno studio sull’intenzione di acquisto della GenZ – condotto e pubblicato da Microsoft – il 70% degli intervistati ha affermato di fidarsi maggiormente dei Brand che rappresentano la diversità nei loro annunci, mentre il 49% ha ammesso di aver smesso di acquistare prodotti di aziende che non rispettano i loro valori.
Da questo studio possiamo capire quanto la pubblicità inclusiva possa portare risultati straordinari per un Brand ma soprattutto possa aumentare la fiducia e la fedeltà da parte del consumatore, migliorando la percezione generale dell’azienda nella società.Sempre Microsoft ha pubblicato un playbook dal titolo “Marketing With Purpose” che raccoglie una serie di dati, consigli e best practice in relazione alle strategie di Inclusive Marketing.Commentiamo di seguito le tre lezioni più importante che possiamo imparare da questo studio.#1 Mostrare le diversità senza paura
Una comunicazione inclusiva rappresenta la diversità in modo reale ed autentico, considerando qualsiasi dimensione umana, senza limitarsi solo all’età, al sesso o all’orientamento sessuale o all’etnia.La pubblicità inclusiva si basa sull’empatia per capire fino in fondo il target di riferimento e rappresentarlo in modo accurato. La rappresentazione autentica della realtà, di fatto, aumenta la fiducia e il supporto del Brand da parte del pubblico.Le aziende devono fare il possibile per far sentire le persone comprese attraverso l’inclusione: questo significa anche utilizzare immagini autentiche e non stereotipate. La scelta delle immagini è una parte fondamentale per offrire agli utenti un’esperienza significativa e inclusiva.Un esempio di brand altamente inclusivo in questo senso è Zalando, che per esempio collabora su Instagram con la modella diciottenne Ellie Goldstein, affetta da Sindrome di Down, scelta già da Gucci quest’estate per una campagna di beauty.Visualizza questo post su Instagram
#2 Allineare il messaggio pubblicitario ai nove sentimenti di inclusione
In generale, la pubblicità inclusiva evoca due sentimenti principali – gioia e fiducia – ma in modo più ampio si parla di nove sentimenti di inclusione che sono in grado a portare l’utente a provare gioia e fiducia.
Se una pubblicità riesce a suscitare in modo genuino e autentico anche solo uno di questi sentimenti, riesce di conseguenza a trasmettere un senso di inclusione che crea fiducia, gioia e lealtà nei confronti del Brand.Questi nove sentimenti sono:- Celebrazione delle persone stesse, dei loro successi o più in generale delle occasioni di festa;
- Entusiasmo per la vita, per il pianeta, per il quotidiano, etc;
- Speranza per vincere sfide personali o affrontare problemi sociali;
- Relax per allentare la tensione o l’ansia che le persone possono provare nel loro quotidiano;
- Sollievo da preoccupazioni, ansie, problemi personali o sociali;
- Sicurezza attraverso la creazione di esperienze personali o collettive;
- Giustizia sforzandosi di agire sempre nel modo giusto;
- Accettazione della realtà, delle differenze, delle diversità;
- Chiarezza e trasparenza, senza diffondere ambiguità o confusione.









